Carapa guianensis
Grande albero alto 20-30 m, ha tronco cilindrico dal diametro di 50-120 cm, chioma larga, di forma ellissoide, corteccia a strati dalle fessurazioni poco accentuate. Le foglie sono composte e molto grandi, da 80 a 120 cm. Le infiorescenze sono ascellari in racemi terminali con piccoli fiori. Il frutto è una bacca larga e globosa, contenente 5-7 semi.
America Centro-Meridionale: Brasile, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Guyana Francese e Guadalupa, Guyana, Haiti, Honduras, Panama, Perù, Porto Rico, Suriname, Trinidad e Tobago, Venezuela; è presente in Indonesia a seguito di importazione.
Cresce in corrispondenza delle foreste tropicali planiziali, sempreverdi o semidecidue; in particolare, in aree dove la precipitazione annua supera i 3000 mm. È comune in prossimità di corsi d'acqua o di aree umide o periodicamente inondate, ma può arrivare anche in zone semicollinari. L'impollinazione di questa specie è affidata a insetti come api, coleotteri e falene, mentre la dispersione dei semi avviene ad opera di roditori.
È impiegato per strutture di imbarcazioni non esposte alle intemperie, per mobili, arredamento interno e tranciati.
Sovrasfruttamento come fonte di legname e di olio.
Al momento la specie è inclusa nella Lista Rossa Cubana (Gonzalez Torres et al., 2016). Alcuni esemplari vengono conservati in 12 collezioni ex situ (BGCI 2017).
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Media
Moderatamente durabile
Non resistente