Albero che può raggiungere i 20-25 metri di altezza, ha un portamento eretto con tronco slanciato e chioma piramidale. La corteccia è sugherosa e presenta profonde fessure. Le foglie sono caduche, a forma pentalobata (somiglianti a quelle degli aceri) con un lungo picciolo, di colore verde che diviene giallo, rosso e arancio nel periodo autunnale prima della caduta. La pianta è monoica e i fiori sono unisessuali riuniti in infiorescenze maschili e femminili separate: i fiori maschili sono privi di perianzio con molti stami, quelli femminili hanno solo il calice e ovario infero. Il frutto è una capsula legnosa riunita in una infruttescenza globosa, ogni capsula contiene 1 o 2 semi. L'infruttescenza, dapprima verde, diventa legnosa ed è spinescente per la persistenza degli stili.
Dove si può trovare
Stati Uniti sud-orientali
Particolarmente frequente in prossimità dei corsi d’acqua, predilige un clima temperato-freddo e posizioni in piena luce, terreni profondi, freschi o umidi.
Usi e impieghi
Viene impiegato per mobili, arredamento di interni, doghe e recipienti vari, sfogliatura per compensati, falegnameria fine, tranciati per impiallacciature decorative, lavori di artigianato.
Minacce e Conservazione
Conversione del suo habitat naturale in aree agricole e eccessivo prelievo in foresta.
Presente in più di 200 collezioni ex situ (BGCI 2018).
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
L’albero secerne una gomma chiamata storace che ha parecchi impieghi industriali: per preparati farmaceutici, nella concia del tabacco, in profumeria e per adesivi.