Pinus halepensis
È un albero che può raggiungere i 25 m di altezza, anche se di solito non supera i 15 m. Il tronco a maturità ha un diametro di circa 60 cm, ma in alcuni casi può raggiungere il metro. La corteccia è rossastra ed è caratterizzata dalla presenza di squame che, man mano che si sale verso l'apice della pianta, diminuiscono in spessore. Le foglie aghiformi sono sottili e morbide, e presentano una colorazione verde chiara; sono lunghe 5-10 cm e vengono portate in mazzetti di due aghi. I coni o pigne (le strutture atte alla protezione dei semi) maturano lentamente nel corso di due anni e passano da una colorazione verde a una marrone. I semi, alati, vengono liberati dal cono gradualmente nel corso di qualche anno e poi dispersi dal vento; l'apertura dei coni può essere facilitata dagli incendi.
Bacino del Mediterraneo: Francia Meridionale, Italia Centro-Meridionale, Croazia (Istria e Dalmazia), regioni costiere del Montenegro e dell’Albania, Spagna, Grecia, Marocco, Libia e paesi del Vicino Oriente (Siria, Giordania).
Specie termofila estremamente resistente alla siccità è, tra i pini mediterranei, la specie che occupa l'areale più meridionale. Il limite settentrionale è nella Francia meridionale, nell'Italia centro-meridionale e in Croazia. I limiti altitudinali variano: nelle zone più settentrionali è presente tra il livello del mare e i 200 m di quota, mentre nelle porzioni meridionali può giungere fino ai 1700 m slm.
La lavorazione è poco agevole per la gran quantità di resina. Buona è la resistenza meccanica, ma scarsa la durabilità. È impiegato in costruzioni, falegnameria andante, imballaggi.
La principale minaccia alla conservazione di è l'espansione urbana lungo le coste.
Non presente
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Grossolana, Media
Mediamente durabile
Non resistente