Pinus sylvestris
È un albero alto fino a 40 m, con chioma espansa di un gradevole colore verde glauco. La ramificazione è verticillata in gioventù, poi più irregolare. La corteccia è giallo-rossastra suddivisa in sottili lamelle in età giovanile e nella parte alta dei fusti. La chioma è rada, talora asimmetrica e disordinata; gli aghi sono riuniti in fascetti di 2, torti a spirale, rigidi. Gli strobili (o coni) sono grigiastri, con breve peduncolo, di modesta dimensione, asimmetrici e maturi in 2 anni.
Dalla Spagna alla Siberia. In Italia è diffusa al Centro-Nord. Diffuso e comune in parchi e giardini.
Vive in vari tipi di habitat accomunati dalla presenza di un substrato povero in nutrienti, è una pianta pioniera ed eliofila, in grado di colonizzare zone rocciose, ghiaioni o brughiere. È presente, per esempio, nelle groane, in magredi e baragge della Pianura Padana. Nelle Alpi centrali vive prevalentemente nelle valli più continentali al di sotto di altre conifere come larice e abete.
È impiegato in strutture portanti e costruzioni edili in genere, falegnameria, imballaggi, lana di legno.
Evidente
Media
Moderatamente durabile, Poco durabile
Non resistente