Ulmus pumila
È un albero di taglia medio-piccola che può raggiungere i 20 m di altezza e 80 cm di diametro. Le foglie sono decidue nelle aree fredde, sempreverdi nelle aree calde, lunghe circa 7 cm e larghe 3 cm, con base obliqua, seghettate, gialle in autunno. I frutti sono samare lunghe 1-1,5 cm, con un’ala membranosa ovale che favorisce la dispersione anemocora del seme.
Asia Centrale e Orientale: Siberia e Cina settentrionale. Introdotto in Europa e Nord America.
Questa specie necessita di umidità nei primi cm di suolo, soprattutto negli stadi giovanili finchè le radici non riescono a raggiungere la falda acquifera. Generalmente cresce in formazioni miste di caducifoglie, ma è in grado di prosperare anche in zone molto secche (per esempio in alcune zone depresse del Deserto del Gobi) su substrati inquinati e con una discreta salinità. In alcune zone dell'areale dà luogo a formazioni pure.
È impiegato in costruzioni subacquee, pavimenti, mobili, oggetti torniti, sfogliati e tranciati decorativi.
Le variazioni del livello della falda acquifera conseguenti a un suo sfruttamento possono minacciare la sopravvivenza degli individui maturi. Non è noto se questo fattore e il pascolamento eccessivo abbiano un impatto a livello globale nella conservazione della specie, sebbene la combinazione tra espansione agricola, prelievo di legname e pascolamento, abbiano portato al declino delle popolazioni mongole.
Esemplari di questa specie sono conservati inalcune collezionio ex situ (BGCI 2017). È necessario indagare maggiormente l'entità del declino nelle polazioni di Ulmus pumila e individuare i fattori che minacciano la sua conservazione a livello globale.
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Grossolana