Abies alba
Albero sempreverde dal portamento piramidale, slanciato, è alto fino a 40 m. Le foglie aghiformi non sono pungenti e nella pagina inferiore presentano due caratteristiche striature biancastre. I coni sono eretti, oblunghi, con brattee sporgenti e a maturazione si aprono sulla pianta.
Orofita Sud-Europea, diffusa nelle regioni montuose dell’Europa Centrale, Francia, Italia, Germania, Austria, Svizzera.
Caratteristico di regioni montuose con escursioni termiche poco marcate, elevata umidità, terreni freschi e poco profondi. Non forma spontaneamente boschi puri, ma si associa al faggio e all’abete rosso, rispetto ai quali è meno diffuso.
È impiegato nell'industria cartaria, in carpenteria, in falegnameria e per opere idrauliche, alberi per imbarcazioni, serramenti, fiammiferi, pannelli di fibre, grossa paleria. Dalla distillazione delle foglie, inoltre, si ottiene la trementina, impiegata in farmacia e veterinaria.
Grazie alle sue ottime qualità come legno di risonanza, è ricercato in liuteria per le tavole armoniche degli strumenti a corda e per le anime dei pianoforti. Viene usato anche per la costruzione di strumenti in generale.
Sovrasfruttamento e tagli di selezione a favore di altre specie. Negli ultimi decenni, però, il declino delle popolazioni di abete bianco si è fermato, grazie alla modifica dei pattern di uso del suolo e al viraggio verso l'utilizzo di una gestione forestale più sostenibile
Auspicabile la gestione selvicolturale naturalistica.
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Fine, Media
Poco durabile
Non resistente
Pur appartenendo alla categoria dei legni resinosi, la resina è limitata alla sola zona corticale.