Macchina combinata usata in ambito forestale per effettuare le operazioni di abbattimento, depezzatura e sramatura dei fusti. La struttura è composta da un telaio con 6 o 8 ruote e uno snodo centrale che consente il movimento nelle zone impervie. Sulla parte anteriore è montato un braccio con pinza provvista di motosega e due rulli dentati snodabili. La pinza aggancia l’albero tenendolo fermo e stabile, mentre la motosega lo taglia a raso terra. L’albero è così controllato nella sua caduta essendo stretto alla base dalle pinze; quando tocca terra, i due rulli dentati fanno scorrere il fusto lungo le pinze, rimuovendo così tutti i rami. Inoltre, a intervalli stabiliti dall’operatore i rulli si fermano per permettere alla motosega di tagliare l’albero a pezzi da 1 a 8 metri di lunghezza. In questo modo è molto rapido e semplice ottenere da un albero intero pezzi su misura pronti per essere caricati su un autocarro. Queste macchine necessitano di motori molto potenti per far funzionare il grande impianto idraulico del braccio. Il motore è in genere posizionato nel retro della macchina, dietro alla cabina sopraelevata. Questa è provvista di ogni comfort, come i computer di bordo interattivi e nella maggior parte dei modelli è mobile, per favorire la miglior visibilità nell’area di lavoro.