Glossario del Legno

Uno strumento semplice e accessibile per comprendere i termini fondamentali del legno. Dal significato di alburno e durame alle caratteristiche di tessitura, venatura e densità. Un supporto utile per professionisti, cittadini e studenti, che vogliono orientarsi nel linguaggio del settore.

Inquadratura ravvicinata di una catasta di tronchi d'albero tagliati, che mostra le diverse dimensioni delle sezioni circolari e i dettagli degli anelli di crescita del legno.
Glossario del Legno
Indice
a
allicciato

Di una lama di sega o di un dente, in cui la strada è stata ottenuta piegando i denti alternativamente da una parte e dall’altra. Nota: l’operazione viene eseguita con una paletta per allicciare oppure con l’incudine per allicciare.


 
allicciatura

E’ un tipo di stradatura che si esegue deviando alternativamente un dente verso destra e uno verso sinistra.


 
allineamento dei listelli

La disposizione verticale dei listelli, uno al di sopra dell’altro, in una catasta di legname da stagionare.


 
allineamento dell’altezza dei denti

Linea virtuale tangente ai vertici che delimitano l’altezza dei denti di una lama. L’uso prolungato può modificare sia la forma che l’altezza dei denti. L’allineamento originale si perde e i denti che sono diventati più corti non riescono più a tagliare. Una lama in queste condizioni deve essere livellata.


 
allineamento verticale

L’allineamento verticale dei pezzi o dei listelli nel formare una catasta di segati.


 
alloggio del tronco

Quella parte del carrello di una macchina segatrice su cui poggia e su cui è trattenuto il tronco: si compone di un basamento, di montanti porta-ganci, dispositivi di allineamento, ecc.


 
alterazione biologica

Scadimento di caratteristiche estetiche o di proprietà fisico-meccaniche causata da agenti biologici.


 
alterazione chimica del colore

Alterazione del colore del legno, generalmente di colore bruno, dovuta alla concentrazione superficiale o ad alterazioni della composizione di estrattivi del legno, che in alcuni casi si manifesta durante la stagionatura.


 
alterazione cromatica

Qualsiasi alterazione del colore naturale del legno non dovuta ad essiccazione, ma dovuta a cause artificiali per l’applicazione di sostanze coloranti o a cause naturali come l’esposizione alle intemperie, interazioni chimiche, attacchi da funghi, ecc. L’alterazione cromatica può essere dovuta a: – acqua: colorazione da giallognola a nerastra che si sviluppa sulla superficie del legname di colore chiaro al contatto con acqua durante l’immersione o la stagionatura; – esposizione alle intemperie; – ferite; – funghi: alterazione cromatica (di colore blu e grigio) senza distruzione dei tessuti, dovuta allo sviluppo di certi funghi che si alimentano del contenuto cellulare ma che non provocano decomposizione del legno; – contatto con listelli: colorazione bluastra o grigia che si sviluppa, durante la stagionatura, su tavole nel punto di contatto con i listelli di accatastamento.


 
alterazione cromatica da tannini

Inscurimento della superficie dei legnami contenenti tannini, che vengono lavati via per effetto della migrazione dell’umidità durante l’essiccazione, e si concentrano sulla o vicino alla superficie.


 
alterazione cromatica interna

Alterazione cromatica o macchiatura non visibile sulla superficie o sulle teste del legname, prodottasi durante l’essiccazione.


 
alterazione cromatica superficiale

Alterazione cromatica o macchiatura delle superfici e delle testate del legname.


 
altezza del coltello

Nella sfogliatura, è la distanza fra quei due piani paralleli alle guide di traslazione del coltello dei quali l’uno passa per il filo tagliente e l’altro per l’anima del tronco.


 
ambiente secco

Condizioni corrispondenti alla classe di servizio 1 della norma EN 1995-1-1:2004 caratterizzata da un contenuto di umidità nel materiale corrispondente a una temperatura di 20°C e a un’umidità relativa dell’aria circostante superiore al 65% solo per poche settimane all’anno.


 
ambiente umido

Condizioni corrispondenti alla classe di servizio 2 della norma EN 1995-1-1:2004 caratterizzata da un contenuto di umidità nel materiale corrispondente a una temperatura di 20°C e a un’umidità relativa dell’aria circostante superiore al 85% solo per poche settimane all’anno.


 
ammorsatura

Intaglio di superfici inclinate con eventuali addentellati per aumentare l’aderenza in vista di giuntature testa a testa.


 
ampiezza anulare

Larghezza di un anello annuale, misurata lungo un raggio.


 
analisi del ciclo di vita (LCA)

Assicurazione che ogni componente o fase del ciclo di vita di un prodotto, dalla materia prima alla produzione, imballaggio, impiego e sostituzione (ad esempio tramite riciclaggi) è compatibile con le normative di tutela ambientale.


 
analisi del rischio fitosanitario (interpretazione concordata)

È il processo di valutazione delle prove biologiche o di altre prove scientifiche ed economiche per stabilire se un organismo è un parassita, se deve essere regolamentato e il livello delle misure fitosanitarie da adottare contro di esso.


 
ancoraggio

Dispositivo atto a fissare saldamente al suolo, in vario modo, funi, attrezzi, macchine. Può essere artificiale (es.: plinto di calcestruzzo) o naturale (normalmente piante in piedi vive, ceppaie, rocce).


 
anello annuale; cerchio annuale

Anello di accrescimento corrispondente al periodo di crescita della pianta in un anno. E’ l’insieme delle cellule dello xilema o del floema prodotte durante il corso di un periodo vegetativo. Il limite di passaggio tra il legno tardivo e quello primaticcio in anelli successivi è chiaramente distinto (a livello microscopico o macroscopico) e si estende normalmente lungo l’intera circonferenza del fusto. Nota: A rigore il termine “anello annuale” dovrebbe essere riferito soltanto alle sezioni trasversali; per estensione si applica alla venatura del legno osservata in qualsiasi sezione, anche se non assume forma anulare.


 
anello di accrescimento

Strato di accrescimento periodico del legno di un albero, spesso ben visibile in una sezione trasversale del fusto ove appare con decorso concentrico intorno al midollo. Esso include generalmente una porzione di “legno primaticcio” e una di “legno tardivo” e presenta ampiezza variabile in funzione di svariati fattori legati all’accrescimento della pianta. Nelle specie legnose vegetanti nelle Regioni caratterizzate da interruzione stagionale dell’attività vegetativa i vari anelli sono per lo più facilmente distinguibili e poichè il periodo ha generalmente valenza annuale ciò consente di stimare l’età dell’albero. In alcune specie legnose delle zone a clima temperato e in molte specie tropicali gli anelli di accrescimento tuttavia sono spesso poco o per niente evidenti. L’ampiezza degli anelli e la proporzione di legno primaticcio e tardivo vengono anche utilizzate come indicatori della qualità del legno.


 
anello di accrescimento discontinuo

Anello di accrescimento che non è presente attorno a tutto il fusto.


 
anello doppio; anello multiplo

Anello annuale consistente di due (o più) anelli di accrescimento.


 
anello poroso

Vedi “legno a porosità anulare”.


 
anello traumatico

Zona di tessuto traumatico prodotta da cambio danneggiato da cause quali gelo, siccità o fuoco. I tessuti tendono a colorarsi in bruno per la presenza di gomme e resine.


 
angiosperme

Il nome botanico del gruppo di piante vascolari provviste di fiori, che producono semi contenuti in un ovario; comprende le dicotiledoni e le monocotiledoni ma non le conifere.


 
angolo del dito

In un giunto a dita, è l’angolo di inclinazione di ciascun lato del dito.


 
angolo di attacco

Angolo di taglio, simbolo: alfa. Nel caso di una lama rotativa o di un dente di una sega circolare è l’angolo, nel piano perpendicolare all’asse di rotazione, formato da una parte dal filo di attacco della lama oppure dalla faccia di attacco del dente, e dall’altra parte dal raggio del cerchio della macchina rotativa (o della sega circolare), che passa per il filo tagliente della lama o per la punta del dente. Nel caso di una sega a nastro o di una sega alternativa o di un ferro tagliente ortogonale, è l’angolo (misurato nel piano della lama o nel piano perpendicolare alle facce della lama) formato: (a) – per le seghe, dalla faccia di attacco del dente e la superficie generata dal filo tagliente durante il moto di taglio; (b) – per il coltello di una sfogliatrice, dalla faccia di attacco e il piano che passa per l’asse di rotazione e per il filo del coltello; (c) – per altri ferri e taglienti, dalla faccia di attacco o dal bisello di attacco e il piano perpendicolare alla superficie generata. E’ detto angolo di attacco anche l’angolo formato dalla direzione della fibratura e la faccia di attacco del dente della sega.


 
angolo di becco

(a) Nel caso di una lama rotativa o del dente di una sega circolare è l’angolo (nel piano perpendicolare all’asse di rotazione) formato da una parte dalla faccia di attacco o dal bisello di attacco di un dente o di una lama e dall’altra dalla faccia di spoglia o dall’affilatura di spoglia (lama rotativa) oppure dal bisello dorsale del dente o dal bisello della sua faccia di spoglia (lama di una sega); (b) Nel caso di una sega a nastro o di una sega alternativa o di un ferro tagliente ortogonale è l’angolo (misurato nel piano del nastro o della lama o di un piano perpendicolare alle facce di un ferro) formato da una parte dalla faccia di attacco o dal bisello di attacco e dall’altra parte dal dorso del dente o dal bisello di spoglia; (c) Nel caso della barra di pressione di una sfogliatrice è l’angolo formato dalle due facce della barra ed è il margine che applica la pressione alla periferia del tronco in corso di sfogliatura.


 
angolo di bisello; angolo di sbieco

L’angolo con cui il bordo di un dente di sega o di un ferro tagliente è stato limato o sagomato alla mola nel corso dell’affilatura, al fine di conferirgli un profilo conveniente.


 
angolo di contatto

Angolo tra un substrato piano e la superficie libera di una goccia di liquido lungo la linea di contatto con il substrato stesso.


 
angolo di incidenza

In un coltello di una macchina per lavorazione con asportazione di truciolo, l’angolo che il piano della fronte di attacco del coltello forma con un dato piano di riferimento. L’angolo di incidenza longitudinale è quello tra la direzione della fibratura del legno e la superficie di un taglio obliquo, intermedio fra un taglio trasversale e un taglio per il lungo. L’angolo di incidenza trasversale è quello fra la direzione della fibratura del legno e la superficie di un taglio obliquo, intermedio tra un taglio trasversale e un taglio trasversale longitudinale.


 
angolo di inclinazione del coltello

Nelle sfogliatrici e nelle tranciatrici è l’angolo che il dorso del coltello forma con il piano che passa per il filo del coltello e che è parallelo alle guide, misurato verso il pezzo in corso di taglio.


 
angolo di spoglia

1) Nel caso di una lama rotativa o del dente di una sega circolare, l’angolo (nel piano perpendicolare all’asse di rotazione) formato dalla direzione di taglio (tangente al cerchio di taglio) e dall’affilatura di spoglia (sulla faccia di spoglia) se si tratta di un ferro tagliente rotativo, oppure dalla faccia di spoglia di un dente nel caso della lama di una sega circolare. 2) Nel caso di una lama di sega a nastro o di sega alternativa o di un ferro tagliente ortogonale, l’angolo misurato nel piano della lama nel caso di una sega, o nel piano perpendicolare alle facce di un ferro tagliente, formato: (a) nel caso di seghe, dalla superficie generata dal moto di taglio e dal dorso del dente; (b) nel caso di lame per sfogliatura, dal bisello e da un piano tangente al tronco sfogliato al livello del margine tagliente della lama; (c) per altri ferri ortogonali dalla superficie generata e dal bisello di spoglia.


 
angolo fibrillare

Angolo fra l’asse longitudinale della cellula e la direzione delle fibrille nella parete cellulare.


 
aniegré

Specie legnosa Nome scientifico: Pouteria spp. Provenienza: Africa


 
anima

Nell’industria del compensato tale termine è usato sia come sinonimo di “tondello” (v.) che per indicare lo strato centrale visibile lungo i bordi di un pannello finito, generalmente di maggior spessore rispetto agli altri strati e costituito da: – listelli o lamelle di legno accostati e incollati o meno tra loro; – un altro materiale a base di legno; – un altro materiale in fogli; – una costruzione alveolare.


 
anima giuntata

Anima con bordi lavorati a macchina e squadrati. Gli spazi tra i pezzi di anima non devono superare i 18 mm e la media di tutti gli spazi nel pannello non deve superare i 5 mm.


 
anima in legno

Compensato prodotto con un’anima composta da listelli di legno. La faccia e il retro (esterno) sono costituiti da piallacci.


 
anima in schiuma

In un pannello sandwich, è l’anima costituita da una schiuma di plastica liquida espansa in tutti gli spazi tra i pannelli che serve sia per isolare che per sostenere le facce dei componenti.


 
animella (linguetta)

Elemento di assemblaggio di sezione rettangolare, che serve ad unire due elementi per pavimentazione forniti unicamente di femmine.


 
anisotropia di ritiro

Normalmente espressa dal rapporto fra il ritiro lineare radiale e quello tangenziale. Mediamente il ritiro tangenziale è doppio rispetto a quello in direzione radiale, mentre il ritiro longitudinale è molto ridotto, circa 1/10 di quello radiale, perciò in molti casi può essere trascurato.


 
anisotropo

Materiale in cui i valori delle proprietà differiscono se misurate lungo i diversi assi di riferimento. Il legno, come tutti i materiali fibrosi, è fortemente anisotropo. ciò influisce particolarmente sull’entità di ritiri e rigonfiamenti a seguito di variazioni di umidità.


 
annata di pasciona

Anno solare in cui la produzione di seme delle piante è particolarmente abbondante.


 
anobidi

Famiglia di insetti, molti dei quali infestano legno stagionato. Secondo la specie possono attaccare legno di Latifoglie e/o di Conifere. Causano gravi danni ai manufatti.


 
anobium punctatum Deg.

Insetto, comunemente noto come “tarlo dei mobili”, che attacca l’alburno di alcune specie legnose. In alcuni casi i danni possono estendersi sino al durame. Ove presente, può occasionalmente provocare danni strutturali. E’ particolarmente diffuso nelle aree a clima marittimo e ovunque prevalgano condizioni di elevata umidità.


 
anomalia

Vedi “difetto”.


 
antine

 
antisettico

Vedi “preservante”.


 
APA (American Plywood Association)

Organizzazione commerciale che rappresenta la maggior parte dei produttori nordamericani di compensati strutturali. L’Associazione ha tre funzioni principali: – coordinamento di ricerche finalizzate a migliorare il compensato e altri pannelli e sistemi a base di legno; – gestione di verifiche ispettive e di certificazioni per assicurare la produzione di pannelli a base di legno di qualità elevata; – promozione di pannelli a base di legno e sistemi costruttivi.


 
apparecchiatura di prova

Tutti gli strumenti per misurazione, i campioni per misurazione, i materiali di riferimento, gli apparecchi ausiliari e di calcolo necessari per l’esecuzione di una misurazione. Il termine include apparecchi per misurazione utilizzati sia per le prove e i controlli, sia per la taratura. Ad esempio, esistono quelle per misurare le dimensioni o per misurare il valore degli angoli (sia per elementi squadrati che per quelli obliqui) o per misurare le deformazioni o per misurare il condizionamento.


 
APPENDICE I (V. CITES o Convenzione di Washington)

L’Appendice I della CITES elenca le specie di piante e animali più minacciate di estinzione e cui vige il divieto del commercio internazionale, salvo quando lo scopo dell’importazione non è commerciale, ad esempio per la ricerca scientifica. In questi casi eccezionali il commercio può aver luogo a condizione che sia autorizzato sia con un permesso di importazione, sia di un permesso di esportazione (o certificato di riesportazione). Specie arboree inserite in App I sono ad esempio Fitzroya cupressoides I.M.Johnst. (cipresso della Patagonia), Dalbergia nigra Allemao ex Benth. (palissandro brasiliano), Cycas beddomei Dyer.


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APPENDICE II (V. CITES o Convenzione di Washington)

L’Appendice II elenca specie che non sono necessariamente minacciate di estinzione, ma che potrebbero diventarlo se il commercio non fosse strettamente controllato. Include anche le cosiddette “specie simili”, ovvero specie i cui esemplari in commercio assomigliano a quelli di specie elencate per motivi di conservazione. Il commercio internazionale di esemplari di specie dell’Appendice II può essere autorizzato con un permesso di esportazione o un certificato di riesportazione. Permessi o certificati dovrebbero essere rilasciati solo se le autorità competenti accertano che siano soddisfatte determinate condizioni, in particolare che il commercio non sia dannoso per la sopravvivenza della specie in natura. Esempi di specie inserite in App II sono Guibourtia demeusei J.Léonard (bubinga) e Swietenia mahagoni Jacq. (mogano cubano).


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APPENDICE III DELLA CITES (V. CITES o Convenzione di Washington)

Include specie su richiesta di una Parte che già regolamenta il commercio della specie e che necessita della cooperazione di altri paesi per prevenirne lo sfruttamento insostenibile o illegale. Il commercio internazionale di esemplari di specie elencate in Appendice III è consentito solo dietro presentazione di permessi o certificati appropriati. – Tra le specie arboree in elenco vi sono Podocarpus neriifolius D.Don (igem), Quercus mongolica Fisch. ex Turcz. (mizunara, mongolian oak, japanese oak) e Fraxinus mandshurica Rupr. (manchurian ash).


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applicazione senza contatto

Applicazione priva di contatto tra il legno e l’unità di applicazione


 
approvvigionamento del legno

Insieme delle operazioni tecniche e commerciali legate all’approvvigionamento del legno per l’industria del legno, tra cui la marcatura degli alberi e dei soprassuoli, l’acquisto di ceppi e di legname e la raccolta.


 
apripista

Macchina movimento terra costituita da un trattore cingolato che monta frontalmente una lama apripista. Da non confondere con “ruspa”.


 
aratro da scasso

Aratro a vomere-versoio, di grandi dimensioni, adatto per lavorazioni profonde del terreno, con rovesciamento dello stesso.


 
arboricoltura

Insieme di attività connesse alla coltivazione di alberi.


 
arbusto

Vegetale di seconda grandezza, a portamento arbustivo.


 
arcareccio

Elemento disposto orizzontalmente sulle terzere o sui falsi puntoni per fornire l’appoggio ai listelli.


 
arcuatura

Deformazione di un semilavorato che si manifesta nel senso della lunghezza e perpendicolarmente alla sua faccia. Nel caso di un segato è generalmente dovuta alla presenza di legno di reazione su una sua faccia; nel caso di un compensato può essere causata da una composizione del pannello non bilanciata (strati simmetrici diversi relativamente a spessore, specie legnosa o tensioni interne).


 
arcuatura composta

Deformazione caratterizzata da due o più arcuature secondo direzioni differenti.


 
arcuatura semplice

Deformazione consistente in una singola arcuatura.


 
area basimetrica

Superficie della sezione trasversale di un albero presa vicino a terra (di solito a petto d’uomo). Il termine indica anche la somma delle aree basimetriche di tutti gli alberi di un soprassuolo (in m3/ha).


 
area circostante un nodo

Area sulla superficie del legno tondo, circostante un nodo, in cui un ramo, il rigonfiamento locale e la corteccia sono stati sgrossati a raso.


 
areale artificiale; area di diffusione

Zona geografica e altitudinale in cui una specie o una entità sottospecifica è stata introdotta e diffusa dall’uomo.


 
areale naturale; area di indigenato

Zona geografica e altitudinale entro cui una specie o una entità sottospecifica si trova naturalmente.


 
areola della punteggiatura

La parte a cupola della parete secondaria della cellula in una punteggiatura areolata.


 
arganista

Operaio specializzato manovratore di argani.


 
argano

Macchina per il sollevamento o la trazione di corpi costituita da uno o più tamburi, azionati da un motore e dotati di freni, sui quali si avvolgono rispettivamente una o più funi (traente, portante, ausiliarie, di richiamo). Normalmente costituisce la stazione motrice di una gru a cavo. E’ detto “Verricello” l’argano portato o semiportato da un trattore e mosso dalla presa di potenza, oppure dotato di un motore autonomo. Viene impiegato per il concentramento a strascico.


 
aria di circolazione

Aria condizionata, a temperatura e umidità relativa selezionate e regolate, che viene fatta circolare nella cella di essiccazione attraverso le cataste di legname.


 
aria di scarico

Aria calda e umida in uscita dalla cella di essiccazione attraverso le aperture (tubature) di scarico.


 
aria fresca

Aria immessa nella cella di essiccazione dai ventilatori di aspirazione alle condizioni di temperatura e di umidità relativa dell’ambiente esterno.


 
aria in entrata

Aria riscaldata e umidificata, che penetra nella catasta di legname durante la circolazione all’interno della camera di essiccazione.


 
aria in uscita

Aria umidificata che esce dalla catasta di legname durante la circolazione all’interno della camera di essiccazione.


 
arlecchino

Impiallacciatura assemblata con molteplici colori a contrasto selezionati casualmente.


 
armatura; impalcatura

Struttura provvisoria o stabile, per lo più di legno, posta a sostegno di opere in costruzione (di muratura o di scavo).


 
armillaria; chiodino; pioppino

Nome scientifico: Armillaria mellea Kummer. Fungo appartenente ai basidiomiceti. Causa carie bianca nel legno.


 
arrotondatori ed intestatori per tronchi

 
arsenato di rame cromato (CCA)

E’ un conservante del legno contenente composti di cromo, rame e arsenico.


 
articolo regolamentato

Qualsiasi pianta, prodotto vegetale, luogo di stoccaggio, imballaggio, trasporto, contenitore, suolo e qualsiasi altro organismo, oggetto o materiale che possa ospitare o diffondere parassiti, ritenuto tale da richiedere misure fitosanitarie, in particolare in caso di trasporto internazionale.


 
ascia

Attrezzo analogo, ma più grande e pesante, dell’accetta, utilizzato per lo più per la lavorazione della travatura e del cosiddetto legname da filo.


 
asco

Cellula di forma cilindrica o ellissoidale caratteristica della riproduzione sessuata degli ascomiceti.


 
ascomiceti

Funghi superiori le cui spore sono prodotte nell’asco.


 
aspetto

In un legno multilaminare, è la combinazione di disegni e/o colori visibili sulle singole facce delle lamine, del blocco, del tranciato e delle tavole. Alcuni esempi sono: rigato, fiammato, figurato (radica, pommelé…).


 
aspiratori industriali

 
asse maggiore

Direzione nel piano della tavola in cui le proprietà di flessione raggiungono i valori più elevati.


 
asse minore

Direzione, nel piano della tavola, perpendicolare all’asse maggiore.


 
assemblaggio

Termine non unificato a volte usato per indicare un insieme di materiali legnosi da incollare tra loro a cui è già stato applicato l’adesivo e che sono pronti per l’operazione di pressatura (ad esempio un pacco di sfogliati sovrapposti, un materasso di particelle, ecc.).


 
assemblaggio di una parete intelaiata

Estensione da un capo all’altro di una parete intelaiata, comprendente uno o più sottoassiemi di parete intelaiata


 
assemblaggio planare intelaiato

Assemblaggio composto da un’intelaiatura e da uno o più pannelli di guaina consecutivi collegati a uno o a entrambi i lati dell’intelaiatura.


 
assicella

Elemento allungato di legno segato avente uno spessore inferiore a 40 mm (ma non inferiore a 10 mm) e larghezza superiore a 80 mm.


 
assicurazione (garanzia) della qualità

L’insieme delle azioni pianificate e sistematiche necessarie a dare adeguata confidenza che un prodotto o un servizio soddisfi determinati requisiti di qualità. L’assicurazione o garanzia della qualità è realizzata completamente solo se i requisiti considerati corrispondono pienamente alle esigenze dell’utente. Per essere efficace, l’assicurazione o garanzia della qualità richiede di regola una valutazione continua dei fattori che influenzano l’adeguatezza della progettazione (e/o delle specifiche) rispetto agli impieghi previsti, e richiede inoltre controlli e verifiche nelle fasi di produzione, installazione e collaudo. Dare confidenza può richiedere la presentazione di prove oggettive. Nell’ambito di un’organizzazione, l’assicurazione o garanzia della qualità costituisce uno strumento di gestione aziendale. Nell’ambito contrattuale, essa serve anche a determinare fiducia nei confronti del fornitore


 
assito; palancato; impalcato; tavolato; divisorio

Struttura di tavole o assi accostate e commesse in vario modo con funzione di pavimento, parete, copertura, tramezzo.


 
assorbimento

Quantitativo di impregnante che rimane nel legno alla fine di un trattamento. Si esprime generalmente in kg di impregnante per metro cubo di legno trattato.


 
assorbimento apparente

Vedere alla voce “assorbimento lordo”.


 
assorbimento d’acqua

Determinazione della quantità d’acqua assorbita per unità di superficie, in funzione del tempo, a determinate condiizioni di pressione e temperatura ambiente, da un campione avente la superficie in contatto con acqua.


 
assorbimento iniziale

Nei procedimenti a pressione, quantità di impregnante assorbita dal legno durante la fase di riempimento dell’autoclave prima dell’applicazione della pressione.


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