Nell’ambito di un sistema di Qualità o nella gestione di un Marchio di Qualità, rappresenta un controllo, generalmente eseguito da un Organismo indipendente, finalizzato ad assicurare che i livelli di qualità adottati da un’azienda eguaglino o superino quelli previsti dalle normative di riferimento. In altri termini si tratta di un esame sistematico e indipendente per determinare se le attività svolte per la qualità ed i risultati ottenuti sono in accordo con quanto pianificato, e se quanto predisposto viene attuato efficacemente e risulta idoneo al conseguimento degli obiettivi. Il programma di verifica si basa su campionamenti rigorosi eseguiti mediante prelievi casuali. Se i livelli qualitativi minimi non vengono raggiunti l’Organismo può ritirare la Certificazione o vietare l’uso del Marchio finché l’azienda non li ristabilisca in maniera adeguata. La verifica ispettiva della qualità riguarda essenzialmente, ma non solo, il sistema qualità o sue parti, i processi operativi, i prodotti o servizi: si può parlare pertanto di “verifica ispettiva del sistema qualità”, “verifica ispettiva del processo operativo”, “verifica ispettiva del prodotto”, “verifica ispettiva del servizio”, ecc. Le verifiche ispettive della qualità vengono effettuate da personale che non ha diretta responsabilità nei settori esaminati, preferibilmente in cooperazione col personale ad essi addetto. Uno degli scopi della verifica ispettiva è quello di considerare l’opportunità di miglioramenti o di azioni correttive. Tale verifica non va confusa con le attività di sorveglianza e di controllo e collaudo effettuate al solo scopo di controllare un processo operativo o di accettare un prodotto. Le verifiche ispettive della qualità si possono effettuare per scopi interni od esterni all’azienda.