Acer campestre

Specifiche

Famiglia
Sapindaceae

Specie
Acer campestre L.

acero campestre
acero oppio
loppio
chioppo
testuccio
Descrizione
Di colore roseo-biancastro, non è nettamente differenziato, ha tessitura fine o media, fibratura varia, peso volumico da 0,62 a 0,90 con media di 0,74. Se essiccato con aria calda può presentare alterazioni cromatiche.
Morfologia della pianta

Albero deciduo di piccole dimensioni (10-20 m d’altezza), con tronco sinuoso e chioma densa, tondeggiante. Superato il periodo rigoglioso giovanile cresce lentamente, raramente supera i 150 anni di età. La corteccia, da giovane giallastra e a volte un po’ suberosa, diventa presto bruno-grigiastra, suddividendosi in piccole placche rettangolari persistenti.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Europa Centrale e Meridionale; l’areale è limitato ad Est dalla Vistola e dal Don in Russia, a Nord dalla Scozia e l’Irlanda, a Ovest dalla Penisola Iberica. Si rinviene nelle zone fresche dell’Africa settentrionale, dell’Anatolia Pontica (Mar Nero), del Caucaso e dell’Iran.

Habitat ed ecologia

In Italia è molto diffuso nei boschi meso-termofili, soprattutto nei querceti a foglia caduca, tra il piano ed i 1.000 m di quota (fino a 1.600 m in Sicilia). Specie eliofila, preferisce suoli abbastanza ricchi e, se ceduato, ricaccia bene dalla ceppaia. È comunemente coltivato in siepi e come tutore vivo della vite.

Usi e impieghi

Classe di utilizzo
CU1
CU2
CU3
CU4
CU5
Aree di applicazione

Questo legno viene utilizzato per mobili, calci da fucile, manici ed attrezzi agricoli.

Uso negli strumenti musicali

Molto usato in liuteria per la produzione di fondo, doghe e fasce sia di strumenti ad arco che di strumenti a pizzico.

Minacce e Conservazione

Minacce

A livello globale le popolazioni di acero campestre sono stabili. Nonostante questo, questa specie, risulta essere vulnerabile agli attacchi del tarlo asiatico (Anoplophora glabripennis).

Misure di conservazione

Auspicabile il monitoraggio delle popolazioni al fine di prevenirne il declino potenzialmente conseguente agli attacchi del tarlo asiatico.

IUCN. Lista Rossa IUCN

LC - Least Concern - A basso rischio

CITES. Anno di valutazione CITES
2017
1975
2050

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

2017

Non presente.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Poco evidente

Tessitura

Fine, Media


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
660 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
Elevato, Medio
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
Elevato, Medio
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
118 MPa
Modulo di Elasticità
M.O.E.
9600 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Non durabile

Durabilità a insetti

Non resistente

Varie ed eventuali

Il suo utilizzo in ambiente urbano dovrebbe essere incrementato date alcune sue caratteristiche: presenta un'interessante foliage in autunno (buona caratteristica ornamentale), a maturità è di dimensioni contenute e richiede una manutenzione ridotta.