Acer saccharum
Albero alto fino a 25-35 m, che presenta un tronco colonnare, di 60-80 cm di diametro, e corteccia grigio chiaro fessurata longitudinalmente. Le foglie sono palmate, con 3 lobi molto grandi e 2 accennati, di colore verde scuro e rosso acceso durante l’autunno. I fiori, verdastri, sono raccolti in corimbi. Il frutto è una samara alata.
Stati Uniti Nord-Orientali: dalla Nuova Scozia all’Ontario Meridionale e a Sud fino alla Georgia.
Specie sciafila, che vive comunemente in siti ripariali con substrato umido, ma ben drenato. Non tollera i terreni sabbiosi e i suoli troppo acidi. È molto importante nella composizione delle foreste del Nord America, dove può formare foreste miste con pioppi, olmi, quercie, frassini e salici. Il suo areale è sovraposto a quello di altri aceri, come quello dell'acero rosso; l'acero saccarino domina prevalentemente le formazioni basali, mentre quello rosso riesce a permanere anche a quote maggiori. Acero saccarino e acero rosso possono ibridare.
È impiegato per arredamenti, pavimentazione, parti di veicoli, taglieri da macellaio, torneria, giocattoli, forme da scarpe, attrezzi sportivi, doghe, tranciati.
Questo acero è suscettibile agli attacchi di alcuni patogeni batterici e fungini, e agli attacchi di alcuni parassiti, come il tarlo asiatico. Altri elementi problematici per la conservazione di questa specie sono l'inquinamento, in particolar modo le piogge acide, il vento e le gelate. In futuro, inoltre, la conservazione della specie potrà essere minacciata dai cambiamenti climatici, che potrebbero apportare cambiamenti sostanziali dell'areale e della disponibilità di habitat.
Non segnalate.
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Poco evidente
Fine
Non durabile
Non resistente
Al centro della bandiera del Canada è rappresentata una foglia di Acer saccharum.