Afzelia spp.

Specifiche

Famiglia
Fabaceae

Specie
Afzelia spp. 

Inquadratura dal basso verso l'alto del tronco alto e dritto di un albero che si staglia contro una chioma di foglie verdi e un cielo luminoso. Il tronco presenta una corteccia scura e ruvida, con una sezione verticale di legno chiaro esposto.
doussiè
adja
akpela
aligna
apa
apakka
araka
arin jan
azodau
azza
beyo
bignani
bolengo
butona
counter wood
fok
insena
jamfuta
kalume
kao
kassa kassa
kawo
kipapa
k’pendei
lakala
lencon
lingué
liwamba
m’babakofi
m’banga
m’boro
m’chumbi
meli
m’kola
m’kora
mupapa
musamba
olombi
ompow
opapao
papao
pau conta
pepe
sifou sifou
sina
tienké
uvala
welu
yamicha
Descrizione
L’alburno è bianco-giallognolo, nettamente differenziato dal durame bruno-dorato o rossastro, a tessitura grossolana, fibratura intrecciata e peso volumico compreso tra 0,70 e 1. Sono frequenti tasche ripiene di concrezioni e di polveri di colore biancastro. Le polveri che si ottengono dalla lavorazione sono irritanti per le mucose delle vie respiratorie e degli occhi. Mostra elevata resistenza meccanica e scarsa durabilità dell’alburno, ma eccellente del durame.
Inquadratura ravvicinata di una superficie in legno bruno-arancio con venature scure molto marcate che corrono orizzontalmente lungo tutta l'area, creando un forte contrasto cromatico e una trama materica regolare.
Morfologia della pianta

Alberi di medie dimensioni alti fino a 35 m, hanno tronchi del diametro massimo di 1 m e corteccia grigio-verde fessurata. Le foglie composte, alterne, scuriscono con l’età. I fiori sono profumati, verdi con un petalo più vistosamente colorato. Il frutto è un grande legume legnoso, contenente dei semi rosso-neri.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Africa Tropicale: Tanzania, Uganda, Burundi, Camerun, Rep. Democratica del Congo, Ruanda, Gabon, Benin, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea Bissau, Mali, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Togo, Angola, Malawi, Mozambico, Zambia.

Habitat ed ecologia

Queste piante crescono in una grande varietà di ambienti a seconda della specie considerata, ma generalmente sono diffuse in foreste d’altitudine su suoli sabbiosi profondi, ben drenati.

Usi e impieghi

Classe di utilizzo
CU1
CU2
CU3
CU4
CU5
Aree di applicazione

È impiegato per strutture portanti, costruzioni per esterni, infissi, liste da pavimento, piste da velodromi e da palestre, doghe, recipienti per prodotti chimici.

Minacce e Conservazione

Minacce

Queste specie sono minacciate prevalentemente dal prelievo in natura sia legale che illegale, volto al commercio sia nazionale che internazionale del legname pregiato. Generalmente queste specie hanno una crescita lenta e un tasso di rinnovo basso, fattore che associato a un taglio non sostenibile ha portato alla crisi delle specie. Nel caso di Afzelia bipindensis e A. pachyloba solo pochi individui maturi sopravvivono in natura e quindi in grado di propagarsi.

Misure di conservazione

Alcune specie come Afzelia africana e A. bella sono presenti in alcune aree protette e in collezioni ex situ. Per la maggior parte, però, non vengono segnalate misure di protezione attive al giorno d'oggi.

IUCN. Lista Rossa IUCN

Afzelia africana VU - Vulnerable - Vulnerabile (2019); Afzelia bella LC - Least Concern - A basso rischio (2019); Afzelia bipindensis VU - Vulnerable - Vulnerabile (1998); Afzelia pachyloba VU - Vulnerable - Vulnerabile (1998); Afzelia quanzensis LC - Least Concern - A basso rischio (2019).

CITES. Anno di valutazione CITES

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

Non presente.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Evidente

Tessitura

Grossolana


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
805 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
3
MPa
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
44
MPa
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
124 MPa
Modulo di Elasticità
M.O.E.
17020 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Molto durabile

Durabilità a insetti

Resistente

Varie ed eventuali

Il doussie è un legname che proviene dalla lavorazione di diverse specie del genere Afzelia: A. africana Sm. Ex Pers., A. bella Harms, A. bipindensis Harms, A. pachyloba Harms, A. quanzensis Welw. Foglie e corteccia di queste piante sono una fonte di nutrimento per gli elefanti. Visto lo stato di conservazione in natura in natura di alcune specie, sono necessarie scelte attente prima dell'acquisto.