Afzelia spp.
Alberi di medie dimensioni alti fino a 35 m, hanno tronchi del diametro massimo di 1 m e corteccia grigio-verde fessurata. Le foglie composte, alterne, scuriscono con l’età. I fiori sono profumati, verdi con un petalo più vistosamente colorato. Il frutto è un grande legume legnoso, contenente dei semi rosso-neri.
Africa Tropicale: Tanzania, Uganda, Burundi, Camerun, Rep. Democratica del Congo, Ruanda, Gabon, Benin, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea Bissau, Mali, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Togo, Angola, Malawi, Mozambico, Zambia.
Queste piante crescono in una grande varietà di ambienti a seconda della specie considerata, ma generalmente sono diffuse in foreste d’altitudine su suoli sabbiosi profondi, ben drenati.
È impiegato per strutture portanti, costruzioni per esterni, infissi, liste da pavimento, piste da velodromi e da palestre, doghe, recipienti per prodotti chimici.
Queste specie sono minacciate prevalentemente dal prelievo in natura sia legale che illegale, volto al commercio sia nazionale che internazionale del legname pregiato. Generalmente queste specie hanno una crescita lenta e un tasso di rinnovo basso, fattore che associato a un taglio non sostenibile ha portato alla crisi delle specie. Nel caso di Afzelia bipindensis e A. pachyloba solo pochi individui maturi sopravvivono in natura e quindi in grado di propagarsi.
Alcune specie come Afzelia africana e A. bella sono presenti in alcune aree protette e in collezioni ex situ. Per la maggior parte, però, non vengono segnalate misure di protezione attive al giorno d'oggi.
Afzelia africana VU - Vulnerable - Vulnerabile (2019); Afzelia bella LC - Least Concern - A basso rischio (2019); Afzelia bipindensis VU - Vulnerable - Vulnerabile (1998); Afzelia pachyloba VU - Vulnerable - Vulnerabile (1998); Afzelia quanzensis LC - Least Concern - A basso rischio (2019).
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Grossolana
Molto durabile
Resistente
Il doussie è un legname che proviene dalla lavorazione di diverse specie del genere Afzelia: A. africana Sm. Ex Pers., A. bella Harms, A. bipindensis Harms, A. pachyloba Harms, A. quanzensis Welw. Foglie e corteccia di queste piante sono una fonte di nutrimento per gli elefanti. Visto lo stato di conservazione in natura in natura di alcune specie, sono necessarie scelte attente prima dell'acquisto.