Anacardium occidentale
L’albero, alto normalmente tra 5 e 14 m, ha un tronco tortuoso, rosato. Le foglie sono oblunghe e coriacee, di color verde brillante a maturità. I fiori ermafroditi spuntano all’apice dei rametti e hanno 5 petali di color bianco-roseo. Il frutto piriforme è all’estremità di un peduncolo, che ingrossandosi forma un falso frutto carnoso di color giallo o rosso, presenta una polpa carnosa, zuccherina e astringente, da cui si ricavano succhi molto apprezzati.
Antille, Isole dei Caraibi, Brasile, Venezuela, Guyana. Importata ed inselvatichita in India ed Africa Orientale, dove forma estese comunità.
Specie in grado di occupare diversi habitat di pianura; è una pianta xerofila, in grado di resistere bene a periodi di siccità (cresce, per esempio nel cerrado e nella restinga brasiliana). L'anacardio ha un'impollinazione entomofila, e una dispersione ad opera degli animali che ne consumano il frutto.
Si utilizza per falegnameria da interni, cornici, oggetti torniti, sfogliatura per compensati.
Sia il cerrado che la restinga sono habitat a rischio. Nel primo caso a causa della conversione di porzioni dell'habitat in terreni agricoli, volti per la gran parte alla coltivazione della soia; nel secondo caso a causa dell'espansione urbana nelle aree costiere.
Attualmente la specie è ampiamente coltivata, ma sarebbe necessario conservare un range più ampio di varietà (e di diversità genetica) in collezioni ex situ.
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Grossolana