Aucoumea klaineana
Grande albero che può raggiungere i 60 m di altezza. Il suo tronco è cilindrico, spesso contorto e piegato, e viene sorretto da robusti contrafforti. Il fusto di questa pianta può raggiungere un diametro massimo di 2,4 m. La corteccia è grigio-marrone, si desquama in squame rettangolari, ed è fortemente resinosa. La chioma è piuttosto aperta. Le foglie sono alterne, imparipennate, prive di stipole, formate da 7-13 foglioline ovate, arrotondate alla base ed acuminate all’apice. L’infiorescenza è terminale, composta da fiori biancastri, unisessuali (la specie è dioica); i fiori maschili sono provvisti di 10 stami, mentre quelli femminili sono provvisti di un ovario colonnare. Il frutto è una capsula ovoidale.
Esclusivo del Gabon, Guinea Equatoriale e Congo.
Specie assai longeva diffusa esclusivamente dove sussiste una marcata stagione secca, alternata ad una stagione delle piogge di almeno 3.000 mm annui, si comporta da pioniera persistendo a lungo nelle formazioni secondarie. Predilige suoli ferrallitizzati.
È largamente impiegato per falegnameria in genere, arredamento d’interni, imballaggi, recipienti e mastelli per soluzioni chimiche, lavorazioni cartarie.
L’esportazione del legno di questa specie è aumentata notevolmente negli ultimi anni; in Gabon è la specie maggiormente prelevata.
Non segnalate.
VU - Vulnerable - Vulnerabile
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Media
Poco durabile
Resistente
La corteccia è impiegata nelle zone d’origine per disinfettare l’acqua. Dato lo stato di conservazione in natura, l'uso di questo legno sarebbe da evitare.