Baillonella toxisperma

Specifiche

Famiglia
Sapotaceae

Specie
Baillonella toxisperma Pierre

moabi
adjap
adjop
adza
ayap
cungulo
dimpampi
djave
efam
kamai
kungulu
n’jabi
nungu
oko
orere
pero africano
Descrizione
L’alburno è roseo giallognolo, nettamente distinto dal durame rosa o bruno rossastro, di aspetto sericeo nelle sezioni radiali. La tessitura è fine ed omogenea, la fibratura generalmente diritta od appena ondulata, il peso volumico compreso tra 0,80 ed 1. Le segagione non è agevole a causa della presenza di silice nei tessuti; tende a spaccarsi e fessurarsi durante l’essiccazione ed inoltre le polveri derivate dalla lavorazione sono irritanti per le mucose. Spiccata è la resistenza meccanica e ottima la durabilità del durame.
Morfologia della pianta

Grande albero, che può raggiungere i 70 m di altezza; il suo fusto, eretto, cilindrico e talvolta rigonfio alla base, può raggiungere un diametro di 5 m e non presenta contrafforti. La spessa corteccia si presenta profondamente solcata in senso longitudinale, e con una colorazione rosso-bruna, ma anche grigio scura; se intaccata è esudato un lattice appiccicoso. La chioma è ampia, a forma d’ombrello, con i rami maggiori spesso a portamento sinuato. Le foglie sono disposte a spirale in ciuffi all’estremità dei rami: sono semplici, obovate. I fiori, portati all’estremità dei rami, sono di colore bianco crema. Il frutto è una bacca globosa di grandi dimensioni, grigio-verde.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Africa Occidentale Tropicale: Nigeria, Camerun, Guinea Equatoriale, Gabon, Congo, Rep. Democratica del Congo.

Habitat ed ecologia

Specie diffusa nella foresta primaria caldo-umida, con temperatura media annuale superiore ai 23°C, ha una densità bassissima, con una media di un esemplare adulto ogni 20 ettari di foresta. Se mature, può viverere anche in foreste secondarie di bassa quota tra il livello del mare e i 500 m di altitudine. Non ha particolari esigenze per quanto riguarda il suolo ma evita quelli asfittici e paludosi. Il raggiungimento di un'età adulta richiede tra i 90 e i 100 anni.

Usi e impieghi

Classe di utilizzo
CU1
CU2
CU3
CU4
CU5
Aree di applicazione

Legno ricercato per costruzioni e strutture portanti, opere idrauliche, serramenti ed infissi, liste e blocchetti da pavimento, arredamento, lavori al tornio.

Minacce e Conservazione

Minacce

Molto ricercata per il legno, i popolamenti di questa specie sono stati gravemente compromessi, anche a causa della distruzione dell’habitat. È la seconda specie maggiormente esportata in Gabon (dopo l'okoumè - Aucoumea klaineana). Questa specie è sfruttata anche per scopi alimentari, in quanto produce un olio, che può raggiungere prezzi di mercato molto elevati.

Misure di conservazione

In diversi paesi esiste una legge che impone un diametro minimo dei tronchi da tagliare. Alcune aree di foresta primaria dove la specie vive sono sottoposte a sorveglianza per prevenire il disboscamento illegale.

IUCN. Lista Rossa IUCN

VU - Vulnerable - Vulnerabile

CITES. Anno di valutazione CITES
1998
1975
2050

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

1998

Non presente.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Poco evidente

Tessitura

Fine


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
870 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
65
MPa
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
87
MPa
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
143 MPa
Modulo di Elasticità
M.O.E.
21040 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Molto durabile

Durabilità a insetti

Resistente

Varie ed eventuali

Il materiale proveniente dalle zone più orientali dell’areale si presenta di colore violaceo. Dai semi si ricava un veleno usato per pescare. Dato lo stato di conservazione in natura della specie, l'utilizzo di questo legname sarebbe da evitare.