Baillonella toxisperma
Grande albero, che può raggiungere i 70 m di altezza; il suo fusto, eretto, cilindrico e talvolta rigonfio alla base, può raggiungere un diametro di 5 m e non presenta contrafforti. La spessa corteccia si presenta profondamente solcata in senso longitudinale, e con una colorazione rosso-bruna, ma anche grigio scura; se intaccata è esudato un lattice appiccicoso. La chioma è ampia, a forma d’ombrello, con i rami maggiori spesso a portamento sinuato. Le foglie sono disposte a spirale in ciuffi all’estremità dei rami: sono semplici, obovate. I fiori, portati all’estremità dei rami, sono di colore bianco crema. Il frutto è una bacca globosa di grandi dimensioni, grigio-verde.
Africa Occidentale Tropicale: Nigeria, Camerun, Guinea Equatoriale, Gabon, Congo, Rep. Democratica del Congo.
Specie diffusa nella foresta primaria caldo-umida, con temperatura media annuale superiore ai 23°C, ha una densità bassissima, con una media di un esemplare adulto ogni 20 ettari di foresta. Se mature, può viverere anche in foreste secondarie di bassa quota tra il livello del mare e i 500 m di altitudine. Non ha particolari esigenze per quanto riguarda il suolo ma evita quelli asfittici e paludosi. Il raggiungimento di un'età adulta richiede tra i 90 e i 100 anni.
Legno ricercato per costruzioni e strutture portanti, opere idrauliche, serramenti ed infissi, liste e blocchetti da pavimento, arredamento, lavori al tornio.
Molto ricercata per il legno, i popolamenti di questa specie sono stati gravemente compromessi, anche a causa della distruzione dell’habitat. È la seconda specie maggiormente esportata in Gabon (dopo l'okoumè - Aucoumea klaineana). Questa specie è sfruttata anche per scopi alimentari, in quanto produce un olio, che può raggiungere prezzi di mercato molto elevati.
In diversi paesi esiste una legge che impone un diametro minimo dei tronchi da tagliare. Alcune aree di foresta primaria dove la specie vive sono sottoposte a sorveglianza per prevenire il disboscamento illegale.
VU - Vulnerable - Vulnerabile
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Poco evidente
Fine
Molto durabile
Resistente
Il materiale proveniente dalle zone più orientali dell’areale si presenta di colore violaceo. Dai semi si ricava un veleno usato per pescare. Dato lo stato di conservazione in natura della specie, l'utilizzo di questo legname sarebbe da evitare.