Betula pubescens
Raggiunge altezze di 12-18 m, a volte anche maggiori. La corteccia è bianca, con strette strisce orizzontali, fessure o creste irregolari scure od angolose. A differenza di altre betulle (es: B. pubescens), i rami giovani non sono villosi. Le foglie sono di forma triangolare, a margine dentato. È una pianta monoica.
Eurosiberiana; l’areale comprende l’intera Europa fino al 65°parallelo a Nord e la Siberia fino al Kazakistan.
Specie eliofila, predilige terreni aridi e spogli, ben areati, di preferenza acidi, con buona disponibilità idrica; può viverere dalla fascia collinare a quella subalpina. Possiede un’elevata capacità colonizzatrice e, nei nostri climi, non forma boschi puri.
Il legno di betulla viene utilizzato per mobili, piccoli oggetti, lavori di intaglio, compensati. La corteccia, ricca in tannini, serve per la concia delle pelli ed il carbone trova impieghi medicinali.
In liuteria è un legno accessorio di limitato utilizzo.
Non sono al momento segnalate particolari minacce.
La betulla è protetta in Ungheria (legge 1982.III.15), in Croazia (Nature Protection Act).
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Non evidente
Fine
Non durabile
Non resistente
La betulla è una pianta tintoria: dalla sua corteccia si possono ottenere tonalità marroni o rosate.