Brachystegia spp.

Specifiche

Famiglia
Fabaceae

Specie
Brachystegia spp. 

naga
bodgei
bondu
ekop naga
goeguehn
guoong
meblo
okwen
poli
rayona
tebako
Descrizione
Nelle varie specie in genere l’alburno è giallo-bruniccio e sfuma nel durame ocraceo od arancione, per esposizione all’aria bruno rossastro. La tessitura è media o grossolana, la fibratura assai variabile, il peso volumico compreso a seconda della specie tra 0,53 e 0,75. Mostra in genere elevate caratteristiche di resistenza meccanica e buona durabilità del durame.
Morfologia della pianta

Il portamento delle piante appartenenti al genere Brachystegia può essere arbustivo o arboreo, in quest'ultimo caso si possono raggiungere i 30-40 m d’altezza. La corteccia è profondamente fessurata longitudinalmente oppure reticolata. Le foglie sono alterne, paripennate, con 6-18 paia di foglioline, da filiformi, falcate, a lineari-lanceolate a seconda delle specie. L’infiorescenza può essere terminale o ascellare ed è composta da fiori bianco-verdastri. Il frutto è un lungo legume appiattito legnoso.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Africa Tropicale: Rep. Democratica del Congo, Angola, Zambia, Tanzania, Mozambico, Gabon, Congo, Repubblica Centroafricana, Nigeria, Camerun.

Habitat ed ecologia

L'ecologia di queste piante dipende dalla specie, alcune sono diffuse in savana su suoli asciutti, altre prediligono le foreste pluviali di bassopiano.

Usi e impieghi

Classe di utilizzo
CU1
CU2
CU3
CU4
CU5
Aree di applicazione

È impiegato per falegnameria in genere, parti di veicoli, pavimentazioni, compensati.

Minacce e Conservazione

Minacce

Le specie del gen. Brachystegia sono per lo più a rischio di estinzione a causa della deforestazione conseguenti il commercio del legname, l'espanzione agricola e, in alcune zone, l'estrazione mineraria. In Sierra Leone, per esempio, tra il 2001 e il 2017 è stato perso il 21% della copertura forestale (World Resources Institute 2019).

Misure di conservazione

Alcune aree con consistenti popolamenti sono incluse in parchi nazionali. È comunque necessario implementare una gestione selvicolturale sostenibile e l'inclusione in collezioni ex situ di queste specie.

IUCN. Lista Rossa IUCN

Brachystegia cynometroides LC - Least Concern - A basso rischio (2010); B. eurycoma LC - Least Concern - A basso rischio (2010); B. kennedyi VU - Vulnerable - Vulnerabile (1998); B. leonensis VU - Vulnerable - Vulnerabile (2019); B. nigerica VU - Vulnerable - Vulnerabile (1998).

CITES. Anno di valutazione CITES

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

Non presente.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Poco evidente

Tessitura

Grossolana


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
620 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
46
MPa
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
68
MPa
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
93 MPa
Modulo di Elasticità
M.O.E.
12880 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Moderatamente durabile

Durabilità a insetti

Resistente

Varie ed eventuali

Questo legname si ottiene dalla lavorazione delle seguenti specie: Brachystegia cynometroides Harms, B. eurycoma Harms, B. kennedyi Hoyle, B. leonensis Hutch. & Davy, B. nigerica Hoyle & A.P.D. Jones. Dato lo stato di conservazione in natura di alcune di queste, l'uso del naga sarebbe da evitare. In Zambia alcune di queste piante sono usate per la fabbricazione artigianale di cestini e trappole per pesci.