Carpinus betulus
Il carpino è un albero di media grandezza, che raggiunge i 15/20 m e che presenta un portamento dritto e una chioma allungata. Il suo fusto è scanalato e costoluto, e presenta una corteccia liscia di colore grigiastro. Le foglie, disposte in maniera alternata, sono semplici, brevemente picciolate e dalla forma ovato-oblunga; il loro margine è finemente e doppiamente dentato. Le foglie, in autunno, permangono secche sui rami anche per lungo tempo, specie sulle piante di giovane età. I fiori sono unisessuali, riuniti in infiorescenze (amenti) anch’essi unisessuali e portati sul medesimo individuo (specie monoica). I fiori maschili sono tozzi e penduli; quelli femminili sono corti, situati poco sotto l’apice dei rami a coppie su brattee e bratteole che nel frutto diverranno la brattea triloba tipica della specie. Il frutto è un achenio che contiene un seme non alato. Questa è una specie poco longeva, che può raggiungere i 150 anni di vita.
Europa Occidentale: l’areale è limitato a Nord dalla Svezia e ad Est dalla Russia.
Tollera condizioni d’ombra ma necessita di temperature mediamente elevate ed è molto esigente per quanto riguarda il suolo. Costituisce insieme alla Farnia il querco-carpineto, associazione un tempo dominante nella pianura padana.
Il legno di carpino bianco è di difficile lavorazione, anche a causa del fatto che durante l'essicazione si manifestano spesso spaccature e deformazioni. Nonostante questo, è ricercato per forme da scarpe, attrezzi per il tessile, pianoforti, pavimentazione stradale. È un ottimo combustibile.
Legate alla distruzione dell’habitat: nelle zone planiziali sono ormai rarissimi i querco-carpineti.
Salvaguardia delle aree a querco-carpineto.
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Non evidente
Fine
Non durabile