Cedrus atlantica

Specifiche

Famiglia
Pinaceae

Specie
Cedrus atlantica (Endl.) Manetti ex Carrière

cedro dell’Atlante
Descrizione
Si presenta differenziato con alburno biancastro e durame bruniccio-roseo, a tessitura fine e fibratura dritta, con caratteristico profumo piccante. Il peso volumico varia da 0,42 a 0,58.
Morfologia della pianta

Allo stato selvatico questa specie può raggiungere i 45 m di altezza, mentre allo stato coltivato raggiunge al massimo 30 m. Ha portamento conico, chioma eretta e piramidale che tende a espandere con l’età. Il tronco è diritto, cilindrico. La corteccia, di colore grigio-bruno, si presenta fessurata e screpolata. Le foglie sono aghiformi, sempreverdi. Quelle dei brachiblasti sono riunite in ciuffi di 20-45 aghi. Le infiorescenze maschili sono prima giallastre e poi brune e cadono dopo aver liberato il polline; quelle femminili sono di colore verdastro e impiegano 2 anni per giungere a maturazione, trasformandosi in grandi coni eretti di colore bruno che si disfano a maturità.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Africa Settentrionale: catena dell’Atlante, tra Marocco ed Algeria. Diffuso in Europa in parchi e giardini. Spontaneizzato in alcune aree della Provenza.

Habitat ed ecologia

Questa specie cresce tra i 1300 e i 2600 m di altitudine, in corrispondenza di climi con precipitazioni annue comrese tra 500 e 2000 mm, e temperature minime annue superiori ai -8°C. Più dell'80% del suo areale è compreso nella catena dell'Atlante centrale, in Marocco. In questa catena montuosa il cedro atlantico forma foreste miste con diverse specie sempreverdi (es: Quercus rotundifolia Lam.; Juniperus oxycedrus L.; Ilex aquifolium L.) e decidue (es: Acer opalus Mill., Crataegus laciniata Ucria).

Usi e impieghi

Classe di utilizzo
CU1
CU2
CU3
CU4
CU5
Aree di applicazione

Resiste ottimamente alle alterazioni, per questo è ideale per un impiego esterno. È ricercato per strutture costruttive, traversine ferroviarie, mobili, falegnameria fine, arredamento, intaglio e scultura.

Minacce e Conservazione

Minacce

L'intenso prelievo di legname, attuato da secoli, ha determinato un intenso declino nelle popolazioni di questa specie; negli ultimi decenni il prelievo è aumentato, andando, per esempio, a determinare tra il 1940 e il 1982 un declino delle popolazioni del 75%. Dagli anni Ottanta, inoltre, una serie di siccità ha determinato un ulteriore declino della specie, in particolare nelle aree vicine al Sahara. A causa dei cambiamenti climatici in corso, inoltre, si prevede un aumento di queste siccità. La specie è inoltre sensibile agli attacchi della processionaria (Thaumetopoea bonjeani e T. pityocampa), che causa nella pianta un'intensa defogliazione. Un altro patogeno che attacca questa specie è il coleottero Phaenops marmottani.

Misure di conservazione

Al momento una parte dell'habitat della specie è collocato in aree protette, e sono in vigore misure di protezione volte a prevenire un eccessivo taglio e pascolamento.

IUCN. Lista Rossa IUCN

EN - Endangered - A rischio di estinzione

CITES. Anno di valutazione CITES
2013
1975
2050

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

2013

Non presente.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Evidente

Tessitura

Fine


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
470 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
41
MPa
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
6
MPa
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
82 MPa
Modulo di Elasticità
M.O.E.
10100 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Molto durabile

Durabilità a insetti

Resistente

Varie ed eventuali

Dato il suo stato di conservazione in natura, l'uso di questo legname sarebbe da evitare. In parchi e giardini è diffusa la var. glauca dagli aghi azzurri.