Cedrus deodara
Albero che può raggiungere i 25 m di altezza e superare 1,5 m di diametro del fusto. La chioma è largamente conica con rami dapprima discendenti e poi ascendenti, molto distanziati. La corteccia è grigiastra, nelle parti adulte rugosa, screpolata in placche sottili. Gli aghi sono lunghi 2 - 5 cm, verde chiaro, riuniti in ciuffi. Produce grandi coni lunghi 8 - 12 cm con apice arrotondato, disintegrantisi in squame a ventaglio.
Asia Centro-Meridionale: Afghanistan orientale, Pakistan settentrionale, Kashmir, India nord-occidentale, Nepal, Tibet.
Specie d'alta quota, che cresce nella catena Himalayana in una grande varietà di habitat. A seconda dell'area considerata si può trovare tra i 1700 e i 3000 m di quota (porzione occidentale della catena), oppure tra i 1300 e i 3300 m di quota (porzione orientale della catena). Alle quote maggiori può formare foreste pure o miste con altre conifere (come Abies pindrow, A. spectabilis in Nepal, Pinus wallichiana, Picea smithiana, e Cupressus torulosa).
Grazie alla sua elevata resistenza all'alterazione anche in ambiente esterno questo legno è utilizzato per strutture costruttive, traversine ferroviarie, arredamento e mobili.
Riduzione dell'habitat e conversione di parti di esso in terrreno agricolo. In alcune aree anche il taglio per il prelievo di legname può costituire una minaccia.
Parchi naturali, conservazione dell’habitat.
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Fine
Molto durabile
Resistente
Nelle aree d’origine era impiegato per la costruzione di templi e altri luoghi di culto.