Cedrus libani
È un grande albero facilmente riconoscibile, grazie al tipico portamento "a candelabro" di alcuni suoi rami: questi rami formano un angolo di 90° e salgono verso l’alto. L'apice, col passare del tempo, si appiattisce. Nelle zone d’origine arriva a 40 m, eccezionalmente a 60 m. La corteccia è dapprima liscia, poi fessurata longitudinalmente, di colore marrone scuro. Le foglie, aghiformi, sono lunghe fino a 3 cm, di colore verde scuro, portate sia singolarmente sui giovani rametti, sia in ciuffi di 20-30 su corti rametti laterali. Le infiorescenze maschili sono grigio-verdastre, lunghe fino a 5 cm e a maturità giallastre, verdastre le femminili; maturando producono grandi strobili legnosi che si sfaldano sul ramo liberando i semi.
Asia Occidentale: monti del Tauro, Libano e Turchia. Diffuso in parchi e giardini.
Specie che preferisce i versanti freschi, esposti a nord e a ovest, tra i 1300 e i 3000 m di quota. Predilige substrati ben drenati e calcarei.
Questo legno resiste ottimamente alle alterazioni, per questo è ideale per un impiego esterno. Ricercato per strutture costruttive, traversine ferroviarie, mobili, falegnameria fine, arredamento, intaglio e scultura, nell’antichità era il legno fondamentale per la cantieristica navale.
Le popolazioni di cedro del libano sono in forte riduzione; in alcune zone l'area ricoperta da questa pianta si è ridotta del 95% (IUCN 1994). Storicamente questa pianta è stata fortemente impattata da deforestazione, tagli e prelievo di legname. Al giorno d'oggi alcune popolazioni subiscono l'impatto degli attacchi di alcuni insetti patogeni, come per esempio la vaspa parassitoide Cephalcia tannourinensis.
Parchi naturali, conservazione dell’habitat, protezione degli esemplari in natura.
VU - Vulnerable - Vulnerabile
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Fine
Molto durabile
Resistente
Esiste una sottospecie brevifolia, C. libani ssp brevifolia, endemica dell’isola di Cipro, che è classificata in Lista Rossa come VU - Vulnerabile. Dato lo stato di conservazione in natura di queste specie, l'utilizzo di questo legname sarebbe da evitare.