Ceiba pentandra
È un albero che può raggiungere un’altezza di 60-70 m, provvisto di un tronco massiccio anche di 3 m di diametro, con grandi contrafforti. Il tronco ed i rami principali sono densamente ricoperti di larghe e robuste spine. Le foglie sono composte, formate da 5-9 foglioline più piccole, ognuna lunga fino a 20 cm. I frutti contengono numerosi semi, circondati da una fibra lanosa e giallastra costituita da lignina e cellulosa.
Africa Tropicale: Sudan, Tanzania, Uganda, Burundi, Camerun, Rep. Democratica del Congo, Ruanda, Gabon, Benin, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea Bissau, Mali, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Togo, Angola, Malawi, Mozambico, Zambia. Naturalizzata in Asia e America del Nord.
Diffusa in foreste sempreverdi e semidecidue su una grande varietà di suoli. Nelle formazioni forestali secondarie è specie pioniera, in grado di accrescersi rapidamente in corrispondenza di aperture del manto forestale; cresce dal livello del mare fino a 900 mslm.
È impiegato per sfogliatura, compensati, falegnameria leggera, arredamento andante di interni, imballaggi.
La minaccia principale nei confronti della conservazione di questa specie è rappresentata dal prelievo in natura di esemplari per legname, che nell'ultimo periodo si è intensificato. Numerosi esemplari di età considerevole vengono, inoltre, abbattuti per la produzione di pellet.
La specie è conservata all'interno si più di 100 collezioni ex situ (BGCI 2017), ma un monitoraggio delle popolazioni selvatiche e una gestione forestale sostenibile sono fotemente consigliate.
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Non evidente
Grossolana
Non durabile
Non resistente