Cercis siliquastrum
Il siliquastro è un piccolo albero (che può raggiungere i 10 m di altezza) o più frequentemente un arbusto. La corteccia ha una colorazione grigio nerastra. Le foglie sono cuoriformi, con nervatura palmata e colorazione verde e lucida, da giovani a volte con tonalità rossastre. È una caducifoglia, produce le prime foglie verso aprile e le perde a novembre inoltrato. I fiori sono ermafroditi, con corolla papilionacea e di colore rosa - lilla o bianchi. Sono riuniti in racemi che compaiono prima delle foglie, in marzo-aprile direttamente dalla corteccia dei rami e del tronco. Inizia a fiorire verso i sei anni di età. I frutti sono dei baccelli scuri, pendenti, molto numerosi che restano attaccati alla pianta fino alla fine dell’inverno.
Bacino del Mediterraneo. In Italia è spontaneo in alcune zone del Molise e della Campania.
Questa specie predilige substrati calcarei ed è in grado di prosperare in corrispondenza di versanti aridi con substrato grossolano; è una pianta comune nella macchia mediterranea. Grazie al valore ornamentale si può incontrare facilmente negli ambienti urbani.
Non ha grandi impieghi, talvolta usato per torneria ed intarsio.
Non segnalate.
Esemplari di questa specie sono conservati in 147 collezioni ex situ (BGCI 2016).
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Fine
Moderatamente durabile
I fiori sono eduli.