Dalbergia latifolia
Si tratta di un albero deciduo alto fino a 40 m, con un diametro massimo di 2 m. Il tronco è generalmente singolo, le foglie sono imparipennate lanceolate, verde scuro sulla pagine superiore e verde chiaro su quella inferiore. I fiori sono bianchi e portati in infiorescenze all’ascella delle foglie. I frutti contengono da 1 a 4 semi che non si aprono a maturità. Le radici sono bene sviluppate in profondità.
Asia Centro-Meridionale: India (Andhra Pradesh, Karnataka, Sikkim, Tamil Nadu, Uttar Pradesh), Nepal, Indonesia (Giava).
Dalbergia latifolia cresce tra i 300 e i 1000 m slm, su suoli profondi, freschi e ben drenati. Concorre a formare l'habitat di foresta tropicale o subtropicale (sia sempreverde che decidua), tipica dell'Asia centro-meridionale.
È utilizzato per costruire mobili di grande pregio, pannellature, impiallacciature e in generale nella falegnameria da interno ed esterno; è impiegato inoltre per i manici dei coltelli, attrezzi agricoli, chiglie e viti delle barche.
Possiede un alto valore commerciale: le popolazioni presenti sono ampiamente sfruttate ed è frequente l’abbattimento illegale. Le principali minacce sono il tasso attuale di prelievo e la riduzione del livello qualitativo degli habitat.
La specie è protetta dalla legislazione forestale dell’India che vieta l’esportazione di tronchi e tavole. È, inoltre, elencata nell'Allegato II della CITES. È conservata in 14 collezioni ex situ (BGCI 2019).
VU - Vulnerable - Vulnerabile
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Appendice II
Evidente
Media
Dato lo stato di conservazione in natura della specie, l'utilizzo di questo legname sarebbe da evitare.