Dalbergia spruceana
Albero alto da 8 a 16 m, il diametro del tronco è compreso tra 30 e 50 cm, la corteccia è marrone chiaro piuttosto fessurata. La chioma è molto aperta, le foglie composte, pennate, sub-coriacee. Le infiorescenze sono terminali con piccoli fiori di colore rosso. Il frutto è un legume indeiscente contenente 1-2 semi.
Brasile: Minas Gerais, São Paulo e Mato Grosso.
È una specie sempreverde o semidecidua, eliofila, pioniera e xerofila, caratteristica dei suoli sabbiosi e ben drenati del cerrado, della caatinga e delle foreste semidecidue in condizioni xeriche.
È impiegato in mobili di lusso, arredamento e decorazioni, dorsi di spazzole, manici per coltelli e posate, stecche da biliardo, torneria ed artigianato artistico.
Questa specie è minacciata dalla perdita del suo habitat e da alcuni fattori intrinseci alla sua ecologia. La perdita dell'habitat è determinata dall'espansione agricola, delle zone a pascolo e delle infrattusture (prevalentemente stradali), dal disboscamento illegale e selettivo. La D. spruceana ha un ciclo vitale lento che prevede un raggiungimento della maturità in molti anni e un tasso di rigenerazione molto lento. Questi fattori associati ai forti tassi di disboscamento costituiscono un grave problema per la conservazione della specie.
Di fondamentale importanza è l'implementazione di misure di conservazione in situ come pure quelle ex situ, non note. Come tutte le specie del gen. Dalbergia, anche D. spruceana è inserita nell'Allegato II della CITES che ne regolamenta il commercio. Alcune leggi locali mirano a governarne il prelievo e l'utilizzo.
VU - Vulnerable - Vulnerabile
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Appendice II
Evidente
Media
Dato lo stato di conservazione in natura della specie, l'utilizzo di questo legname sarebbe da evitare.