Dalbergia stevensonii
È un albero di medie dimensioni che raggiunge un’altezza di 30 m e un diametro del tronco di circa 1 m.
America Centro-Meridionale.
È presente tra il livello del mare e i 700 m circa di quota in Belize, Messico e Guatemala, prevalentemente in foreste sempreverdi inondate stagionalmente, su substrati poveri in nutrienti e leggermente acidi. Può crescere anche in prossimità di corsi d'acqua.
Viene impiegato in mobili, ebanisteria, arredamento e decorazione, dorsi di spazzole, manici per coltelli e posate, stecche da biliardo, torneria ed artigianato artistico.
Le principali minacce alla sua conservazione sono il disboscamento selettivo a fini commerciali e i cambiamenti dell'uso del suolo. Non esistono piantagioni di questa specie, pertanto tutto il legname in commercio proviene da popolazioni naturali. Negli ultimi anni il suo prelievo sta aumentando, a causa del declino delle popolazioni di altri palissandri (es: D. nigra e D. retusa). Un grosso problema è costituito dal prelievo e dal commercio illegali.
È presente in numerose aree protette in Guatemala, Belize e Messico, ma in nessuna colezione ex situ (BGCI 2019). Come tutte le specie del genere Dalbergia, è inserita nell'Allegato II della CITES.
CR - Critically Endangered - Gravemente a rischio di estinzione
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Appendice II
Evidente
Media
Molto durabile
Dato il suo stato di conservazione in natura, l'uso di questo legname sarebbe da evitare.