Detarium spp.

Specifiche

Famiglia
Fabaceae

Specie
Detarium spp. 

mambode
aboranzork
alen
amouk
bamboré
bloro
bobode
bodo
boiré
borré
bowisi
bowiwasi
cudoce
dank
dattock
dita
enouk
enuk
gelombi
kadaga
kolei
kouyai
ogwega
omang
papie
tambo
taura
zaklu
Descrizione
Il largo alburno è roseo bruniccio e il durame bruno-rossastro, talvolta variegato da venature più cupe nella parte centrale. La tessitura è media, la fibratura irregolare, il peso volumico compreso tra 0,60 e 0,75. Le caratteristiche di resistenza meccanica sono medie, discreta la durabilità del durame, mentre l’alburno è rapidamente deperibile.
Morfologia della pianta

Si tratta di piccoli alberi non superanti i 10 m d’altezza caratterizzati da un grande apparato di radici estese orizzontalmente. Il fusto è eretto, cilindrico, di 30 cm di diametro, con corteccia grigia o bruno-rossastra. Le foglie sono alterne, paripennate, formate da 3-4 (6) paia di foglioline opposte, ovate, di forma ellittica, di consistenza coriacea, con la pagina inferiore fittamente ricoperta da ghiandole traslucide. L’infiorescenza è compatta, composta da numerosi fiori sessili profumati, privi di petali e con sepali bianco-crema. Il frutto è un legume indeiscente.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Africa Occidentale Tropicale: Sudan, Camerun, Benin, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea Bissau, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Togo, Sudan, Mali, Niger, Ciad, Burkina Faso, Repubblica Centrafricana.

Habitat ed ecologia

Queste specie sono ampiamente diffuse in aree di bosco rado e di savana su suoli asciutti e ben drenati, lateritici e sassosi.

Usi e impieghi

Classe di utilizzo
CU1
CU2
CU3
CU4
CU5
Aree di applicazione

È impiegato per carpenteria da interni, falegnameria in genere, arredamento, liste da pavimento, tranciati decorativi.

Minacce e Conservazione

Minacce

D. microcarpum viene usato localmente in diversi ambiti, ma non risulta essere minacciato. D. macrocarpum, invece, allo stato selvatico non è abbondante; se il suo prelievo aumentasse sensibilmente potrebbe incorrere in una riduzione della diversità genetica. Quest'ultima specie è minacciata in particolare dalla perdita del suo habiat e dal suo prelievo per il legname.

Misure di conservazione

Entrambe le specie crescono all'interno di aree protete. I semi di D. microcarpum sono conservati all'interno della Millennium Seed Bank e D. macrocarpum è conservato in una collezione ex situ (BGCI 2019). È necessario, inoltre, monitorare i trend dele popolazioni naturali.

IUCN. Lista Rossa IUCN

Detarium microcarpum LC - Least Concern - A basso rischio (2009); D. macrocarpum LC - Least Concern - A basso rischio (2019).

CITES. Anno di valutazione CITES

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

Non presente.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Evidente

Tessitura

Grossolana


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
660 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
38
MPa
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
54
MPa
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
99 MPa
Modulo di Elasticità
M.O.E.
13100 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Moderatamente durabile

Durabilità a insetti

Resistente

Varie ed eventuali

Il mambode proviene dalla lavorazione di due specie: Detarium microcarpum Guill. & Perr. e D. macrocarpum Harms. L’infuso di foglie di D. microcarpum mescolato al latte è considerato un potente rimedio contro il morso dei serpenti. Ha proprietà astringenti.