Dryobalanops spp.

Specifiche

Famiglia
Dipterocarpaceae

Specie
Dryobalanops spp. 

kapur
legno di canfora
canfora del Borneo
capur
kamper
kapoer
keladang
petanang
teng man
Descrizione
L’alburno è giallognolo o bruniccio-roseo, nettamente differenziato dal durame roseo o rossastro allo stato fresco, passante al rosso bruno con l’essiccazione. La tessitura è da media a grossolana, la fibratura è frequentemente intrecciata. Molto caratteristico è il forte odore di canfora emanato. Il peso volumico varia a seconda delle specie tra 0,63 e 0,94. La presenza di silice nei tessuti porta ad un rapido smussamento dei ferri durante la lavorazione.
Morfologia della pianta

Le specie appartenenti a questo genere possono raggiungere gli 80 m di altezza, il loro fusto è resinoso, colonnare, fino a 2 m di diametro. La corteccia è liscia e grigio-marrone. Le foglie sono semplici, alterne, con evidenti venature. I fiori sono piccoli e raccolti all’ascella delle foglie. Il frutto è molto caratteristico e dotato di 5 ali.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Asia Sud-Orientale: Isola di Sumatra, Penisola Malese, Borneo.

Habitat ed ecologia

Queste piante crescono prevalentemente in formazioni primarie su subrstati sabbiosi quasi pure al di sopra dei 300 m di quota; in formazioni secondarie sono da considerare elementi residuali.

Usi e impieghi

Classe di utilizzo
CU1
CU2
CU3
CU4
CU5
Aree di applicazione

È impiegato in costruzioni pesanti anche da esterno, parti di veicoli, imbarcazioni, infissi, pavimenti, mobili pesanti, manici.

Minacce e Conservazione

Minacce

Le principali minaccie per queste specie sono la perdita e il degrado dei loro habitat e il prelievo eccessivo per il mercato internazionale. La foresta planiziale a dipterocarpacee è in forte declino, sia in termini di superficie che di qualità ambientale. Nel Borneo la riduzione della copertura forestale ha raggiunto il 49,5%. Altri elementi che contribuiscono alla riduzione sono l'espansione delle zone agricole e delle piantagioni di palma da olio in particolare.

Misure di conservazione

Alcune di queste specie crescono in aree protette o sono conservate in collezioni ex situ (BGCI 2017), ma la conservazione di queste piante al di fuori di queste aree è critica, quindi, sono necessarie misure di tutela, il monitoraggio del loro commercio, oltre a disincentivare l'utilizzo di questo legname.

IUCN. Lista Rossa IUCN

Dryobalanops aromatica VU - Vulnerable - Vulnerabile (2017); D. beccarii LC - Least Concern - A basso rischio (2022); D. fusca CR - Critically Endangered - Gravemente a rischio di estinzione (2019); D. keithii VU - Vulnerable - Vulnerabile (2019); D. lanceolata LC - Least Concern - A basso rischio (2019); D. oblongifolia LC - Least Concern - A basso rischio (2017); D. rappa EN - Endangered - A rischio (2019).

CITES. Anno di valutazione CITES

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

Non presente.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Poco evidente

Tessitura

Media


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
740 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
45
MPa
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
91
MPa
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
110 MPa
Modulo di Elasticità
M.O.E.
16150 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Molto durabile

Durabilità a insetti

Resistente

Varie ed eventuali

Il legno conosciuto commercialmente come kapur si ottiene da diverse specie appartenenti al genere Dryobalanops: D. aromatica Gaertn., D. beccarii Dyer, D. fusca V.Sl., D. keithii Sym., D. lanceolata Burk., D. oblongifolia Dyer, D. rappa Becc. L’utilizzo di questo legno è da evitare per non minacciare ulteriormente lo stato di conservazione in natura dei popolamenti naturali.