Dryobalanops spp.
Le specie appartenenti a questo genere possono raggiungere gli 80 m di altezza, il loro fusto è resinoso, colonnare, fino a 2 m di diametro. La corteccia è liscia e grigio-marrone. Le foglie sono semplici, alterne, con evidenti venature. I fiori sono piccoli e raccolti all’ascella delle foglie. Il frutto è molto caratteristico e dotato di 5 ali.
Asia Sud-Orientale: Isola di Sumatra, Penisola Malese, Borneo.
Queste piante crescono prevalentemente in formazioni primarie su subrstati sabbiosi quasi pure al di sopra dei 300 m di quota; in formazioni secondarie sono da considerare elementi residuali.
È impiegato in costruzioni pesanti anche da esterno, parti di veicoli, imbarcazioni, infissi, pavimenti, mobili pesanti, manici.
Le principali minaccie per queste specie sono la perdita e il degrado dei loro habitat e il prelievo eccessivo per il mercato internazionale. La foresta planiziale a dipterocarpacee è in forte declino, sia in termini di superficie che di qualità ambientale. Nel Borneo la riduzione della copertura forestale ha raggiunto il 49,5%. Altri elementi che contribuiscono alla riduzione sono l'espansione delle zone agricole e delle piantagioni di palma da olio in particolare.
Alcune di queste specie crescono in aree protette o sono conservate in collezioni ex situ (BGCI 2017), ma la conservazione di queste piante al di fuori di queste aree è critica, quindi, sono necessarie misure di tutela, il monitoraggio del loro commercio, oltre a disincentivare l'utilizzo di questo legname.
Dryobalanops aromatica VU - Vulnerable - Vulnerabile (2017); D. beccarii LC - Least Concern - A basso rischio (2022); D. fusca CR - Critically Endangered - Gravemente a rischio di estinzione (2019); D. keithii VU - Vulnerable - Vulnerabile (2019); D. lanceolata LC - Least Concern - A basso rischio (2019); D. oblongifolia LC - Least Concern - A basso rischio (2017); D. rappa EN - Endangered - A rischio (2019).
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Poco evidente
Media
Molto durabile
Resistente
Il legno conosciuto commercialmente come kapur si ottiene da diverse specie appartenenti al genere Dryobalanops: D. aromatica Gaertn., D. beccarii Dyer, D. fusca V.Sl., D. keithii Sym., D. lanceolata Burk., D. oblongifolia Dyer, D. rappa Becc. L’utilizzo di questo legno è da evitare per non minacciare ulteriormente lo stato di conservazione in natura dei popolamenti naturali.