Dyera costulata
Albero sempreverde, o semideciduo nei periodi di siccità, che può superare i 60 m di altezza. Il fusto può raggiungere i 3 m di diametro ed è ricoperto da una corteccia liscia e grigiastra; nel caso di ferite la pianta essuda del lattice bianco. Le foglie sono semplici e con venature molto evidenti. I fiori sono bianchi, dalla corolla tubulare, disposti in piccole ombrelle. Il frutto è una lunga capsula indeiscente marrone.
Asia Sud-Orientale: Malesia, Indonesia, Borneo, Sumatra, Thailandia.
Vegeta esclusivamente in foresta primaria, al di sopra dei 400 m, su terreni con un certo contenuto in sabbia. Se presente in foresta secondaria lo è perché preesistente al disturbo.
Impiegato per falegnameria corrente, ossatura di mobili, cornici, battiscopa, tavole da disegno, matite, fiammiferi, sfogliatura per compensati.
Storicamente la specie è minacciata dalla deforestazione volta al prelievo di legname e dallo sfruttamento per il prelievo del lattice, utile soprattutto in passato nella produzione di chewing gum.
È conservata in alcune aree protette in Malesia e Singapore, e in alcune collezioni ex situ. In Malesia l’esportazione del suo legno è proibita.
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Non evidente
Media
Non durabile
Non resistente