Entandrophragma candollei

Specifiche

Famiglia
Meliaceae

Specie
Entandrophragma candollei Harms

kosipo
atom
atom assié
bee-a
bouboussou rouge
doetue
esaka
impompo
ipaki
klatie
likaki
lifaki m’pembe
lifuko
omu
penkwa akowna
sapele
Descrizione
L’alburno è ristretto, biancastro, nettamente differenziato dal durame rosso-bruno, passante per esposizione all’aria a tonalità più scure, tendenti anche al violaceo. La tessitura è media, la fibratura varia, il peso volumico è compreso tra 0,60 e 0,80. Il contenuto in silice dei tessuti provoca smussature negli strumenti di lavoro; inoltre, durante l’essiccamento, vi è una forte tendenza a deformazioni e fenditure. Possiede buona resistenza meccanica, discreta durabilità del durame e scarsa dell’alburno.
Morfologia della pianta

Grande albero dioico con chioma ampia, alto fino a 70 m, con tronco eretto, cilindrico e diametro anche oltre i 2 m, con robusti contrafforti alla base. La corteccia è grigio pallido, irregolarmente squamosa, rosata internamente. Le foglie sono alterne, paripennate, formate da 10-20 foglioline di consistenza cartacea. L’infiorescenza è composta da fiori unisessuali, pentameri, con ovario conico, oppure stami fusi a coppa. Il frutto è un capsula cilindrica pendula, violaceo-marrone, deiscente. I semi sono provviste di un’ala apicale.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Africa Occidentale Tropicale: Uganda, Camerun, Rep. Democratica del Congo,Gabon, Benin, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea Bissau, Nigeria, Senegal,Togo.

Habitat ed ecologia

Specie presente in boschi umidi semi-decidui, soprattutto nelle regioni con precipitazioni annue di circa 1.800 mm, ma anche nella foresta sempreverde.

Usi e impieghi

Classe di utilizzo
CU1
CU2
CU3
CU4
CU5
Aree di applicazione

È impiegato per falegnameria pesante, liste da pavimento, mobili, arredamento decorativo, tranciati per impiallacciature.

Minacce e Conservazione

Minacce

Taglio eccessivo, densità dei popolamenti naturali molto bassa e rigenerazione da seme difficoltosa.

Misure di conservazione

In alcuni paesi le aree di crescita sono protette ed il taglio è regolamentato.

IUCN. Lista Rossa IUCN

VU - Vulnerable - Vulnerabile

CITES. Anno di valutazione CITES
1998
1975
2050

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

1998

Non presente.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Evidente

Tessitura

Media


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
690 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
48
MPa
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
67
MPa
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
87 MPa
Modulo di Elasticità
M.O.E.
11190 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Moderatamente durabile

Durabilità a insetti

Resistente

Varie ed eventuali

Fa parte della categoria dei mogani d’Africa. Nei paesi d’origine la corteccia delle radici è applicata sui morsi di serpenti. Dato lo stato di conservazione in natura, l'utilizzo di questo legname sarebbe da evitare.