Entandrophragma candollei
Grande albero dioico con chioma ampia, alto fino a 70 m, con tronco eretto, cilindrico e diametro anche oltre i 2 m, con robusti contrafforti alla base. La corteccia è grigio pallido, irregolarmente squamosa, rosata internamente. Le foglie sono alterne, paripennate, formate da 10-20 foglioline di consistenza cartacea. L’infiorescenza è composta da fiori unisessuali, pentameri, con ovario conico, oppure stami fusi a coppa. Il frutto è un capsula cilindrica pendula, violaceo-marrone, deiscente. I semi sono provviste di un’ala apicale.
Africa Occidentale Tropicale: Uganda, Camerun, Rep. Democratica del Congo,Gabon, Benin, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea Bissau, Nigeria, Senegal,Togo.
Specie presente in boschi umidi semi-decidui, soprattutto nelle regioni con precipitazioni annue di circa 1.800 mm, ma anche nella foresta sempreverde.
È impiegato per falegnameria pesante, liste da pavimento, mobili, arredamento decorativo, tranciati per impiallacciature.
Taglio eccessivo, densità dei popolamenti naturali molto bassa e rigenerazione da seme difficoltosa.
In alcuni paesi le aree di crescita sono protette ed il taglio è regolamentato.
VU - Vulnerable - Vulnerabile
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Media
Moderatamente durabile
Resistente
Fa parte della categoria dei mogani d’Africa. Nei paesi d’origine la corteccia delle radici è applicata sui morsi di serpenti. Dato lo stato di conservazione in natura, l'utilizzo di questo legname sarebbe da evitare.