Entandrophragma spp.
Grandi alberi alti fino a 60 m con tronco dritto e cilindrico, dal diametro massimo di 2 m, con grandi contrafforti che possono raggiungere i 6 m d’altezza. Le radici sono molto superficiali. La corteccia è grigiastra, liscia, con cicatrici a forma di conchiglia, rosso-rosata internamente. Le foglie sono alterne, paripennate, composte da 14-20 foglioline coriacee. Le infiorescenze sono composte da fiori unisessuali, pentameri, provvisti di 10 antere oppure con ovario globoso. Il frutto è una capsula cilindrica pendula.
Africa Equatoriale: Uganda, Burundi, Camerun, Rep. Democratica del Congo, Ruanda, Gabon, Benin, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea Bissau, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Togo, Angola, Malawi, Repubblica Centroafricana.
Specie diffuse nei boschi umidi semi-decidui, prediligono comunque suoli ben drenati, sia di pianura che di media altitudine, fino a 1.800 m di quota.
È ricercato per falegnameria fine, mobili, arredamento, liste da pavimento, fondi e pareti di veicoli, imbarcazioni, tranciati decorativi.
Lo sfruttamento commerciale è già eccessivo. I semi non hanno grande capacità di dispersione ed il ritmo di rigenerazione è assai lento. Un altro fattore che minaccia la conservazione di queste specie è la perdita dell'habitat conseguente all'espansione agricola.
E. angolense è presente in alcune aree protette e in almeno 15 collezioni ex situ (BGCI 2020). Per E. congolense non sono disponibili dati.
Entandrophragma angolense NT - Near hreatened - Prossimo alla minaccia (2020); E. congoense DD - Data Deficient - Dati Insufficienti (2017).
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Media
Moderatamente durabile
Resistente
Il tiama è un legno che si ottiene dalla lavorazione di due specie del genere Entandrophragma: E. angolense C.DC. ed E. congoense A.Chév.