Erica arborea
Arbusto sempreverde a portamento eretto, può raggiungere i 3-5 m d’altezza. La corteccia è rossastra, le foglie sono aghiformi, persistenti e coriacee, verde scuro, normalmente in verticilli con 4 elementi. I fiori, che iniziano a comparire già a marzo, sono piccoli, penduli, molto numerosi, bianco-crema e profumati. I frutti sono capsule contenenti numerosi semi.
Africa Settentrionale e Centro-Orientale, Europa Meridionale, Isole Canarie.
Specie termofila, vive in corrispondenza di zone con clima mediterraneo o con influenze mediterranee. È caratteristica della macchia mediterranea o delle fasce collinari prealpine xerofile (in Italia, per esempio, è frequente lungo i versanti esposti a sud, che si affacciano sui grandi laghi subalpini).
Raramente il suo legno è ricercato per lavorazioni, fornisce generalmente fascine e legna da ardere. Il cosiddetto “ciocco d’erica” è la materia prima per le pipe in radica e per piccoli oggetti.
Non segnalate.
La specie è coltivata in almeno 89 collezioni ex situ (BGCI 2017).
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Non evidente
Fine
Poco durabile
Non resistente