Fagus sylvatica

Specifiche

Famiglia
Fagaceae

Specie
Fagus sylvatica L.

faggio
Descrizione
È di colore bruno-roseo chiaro ed appare indifferenziato. I raggi midollari sono ben evidenti, in particolare nelle sezioni radiali ove si presentano come svecchiature lucide. La tessitura è fine e la fibratura diritta, con peso volumico variabile tra 0,52 e 0,93, media di 0,73.
Morfologia della pianta

Può raggiungere i 40 m di altezza, con un fusto di colore grigio cenere e liscio, e una chioma folta e globosa. Ha un lento accrescimento ed è una specie molto longeva. Le foglie che si inseriscono sui rami in maniera alterna, sono semplici, di forma ovata e con un margine ondulato; la colorazione nel periodo vegetativo è verde-lucida. Il faggio è una pianta caducifoglia. Specie monoica, sviluppa amenti penduli. I femminili sono disposti in infiorescenze biflore, verdastre, erette. I frutti sono acheni coriacei chiamati faggiole.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Europa Occidentale fino alla Polonia e al Mar Nero. Presente in tutte le regioni italiane ad esclusione della Sardegna.

Habitat ed ecologia

Vive tra il livello del mare e i 2000 m di quota. È il costituente principale delle foreste montane. Nelle Alpi è in continuità con le foreste subalpine salendo di quota e con i boschi misti di latifoglie alle altitudini inferiori. Nell’Appennino domina la formazione boschiva sommitale fino al limite degli alberi. È specie sciafila, presente sia su substrati acidi che calcarei. Non sopporta inverni troppo rigidi ed estati troppo calde (clima continentale), ma predilige condizioni di elevata umidità atmosferica e frequenti nebbie (clima atlantico); è diffuso, infatti, sulle catene alpine esterne mentre è assente da quelle interne. In Italia forma estesi boschi puri.

Usi e impieghi

Classe di utilizzo
CU1
CU2
CU3
CU4
CU5
Aree di applicazione

Compatto e di facile lavorazione, viene rapidamente alterato da funghi se lasciato in ambiente umido. È impiegato per falegnameria varia (purché da impiego interno), svariati oggetti di uso domestico, compensati, tranciati.

Minacce e Conservazione

Minacce

In Europa il faggio è stato storicamente ridotto per dare spazio all'agricoltura. È suscettibile all'attacco da parte di alcuni patogeni, come il fungo Ganoderma applanatum che provoca la marcescenza delle radici. I cambiamenti climatici in corso potrebbero determinare una riduzione delle zone favorevoli.

Misure di conservazione

È in più di 200 collezioni ex situ (BGCI 2017).

IUCN. Lista Rossa IUCN

LC - Least Concern - A basso rischio

CITES. Anno di valutazione CITES
2017
1975
2050

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

2017

Non presente.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Poco evidente

Tessitura

Fine


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
610 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
58
MPa
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
10
MPa
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
120 MPa
Modulo di Elasticità
M.O.E.
15000 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Non durabile

Durabilità a insetti

Non resistente