Fraxinus excelsior
Albero che può raggiungere i 40 m di altezza, ha tronco dritto e cilindrico, con corteccia dapprima liscia e olivastra, e successivamente grigio-brunastra con lunghe screpolature longitudinali. Le gemme, da cui spuntano grandi foglie composte (imparipennate formate da 9-11 paia di foglioline) sono vellutate e di colore nerastro. I fiori, ermafroditi, piccoli e di colore verdastro, sono riuniti in infiorescenze ascellari che compaiono prima delle foglie. I frutti sono delle samare.
Europeo-Caucasica: dalle coste atlantiche di Galizia, Regno Unito e Norvegia, al Volga e Caucaso.
Vive tra il livello del mare e i 1800 m di quota, in formazioni miste di latifoglie assieme all'acero di monte e concorre a formare i boschi ripariali con ontano nero (codice RN2000 91E0*) e i boschi ripariali a Quercus robur, Ulmus laevis and Ulmus minor (Codice RN2000 91F0).
Molto resistente alle sollecitazioni dinamiche, è adatto per attrezzi sportivi, carri, utensili agricoli, slitte, remi. Dai cedui si ottiene piccola paleria.
È sensibile agli attacchi del patogeno fungino Hymenoscyphus pseudoalbidus, che provoca imbrunimenti e appassimenti fogliari, morte dei getti apicali ed emissione di rami epicormici, e può causarne la morte. Varie specie di frassino sono attaccate da questo fungo, ma il suo ospite principale è il frassino maggiore.
Alcuni degli habitat del frassino maggiore sono classificati come prioritari a livello comunitario (per esempio l'habitat 91E0*) o sono inseriti nell'Allegato I della Direttiva habitat (habitat 91F0). La gestione del patogeno Hymenoscyphus pseudoalbidus è particolarmente difficile in quanto si diffonde mediante il vento ed è in grado di infettare anche alberi a una distanza di 10 Km dagli individui già malati.
NT - Near threatened - Prossimo alla minaccia
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Grossolana
Non durabile
Non resistente