Fraxinus ornus
Di norma raggiunge gli 8-10 m di altezza, ma in alcuni casi può giungere fino ai 25 m. Presenta un fusto il cui diametro raramente supera i 35 cm, è solitamente diritto e da cui si dipartono molti rami ascendenti. La corteccia è grigia e liscia, anche nei rametti. Le foglie composte compaiono poco prima della vistosa fioritura bianca; i frutti sono samare.
Europa Meridionale, Asia Minore. Diffusa in tutta Italia a quote medio-basse, nelle Alpi sino a 1.400 m.
L’orniello è molto spesso associato al carpino nero (orno-ostrieti) perché hanno esigenze ecologiche di suolo e di clima coincidenti nei versanti caldi esposti a sud.
Il legno, pur avendo caratteristiche e proprietà simili a quelle del Frassino maggiore, ha impieghi meno nobili soprattutto per le ridotte dimensioni dei tronchi, spesso malformati e con molti difetti. È un ottimo combustibile.
L'utilizzo in liuteria è saltuario.
Specie comune e non particolarmente minacciata.
Selvicoltura naturalistica. L'orniello è in 163 collezioni ex situ (BGCI 2016).
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Grossolana
Non durabile
Non resistente
È importante ricordare che alcune varietà (rotundifolia, angustifolia, garganica) sono coltivate nell’Italia Meridionale e in Sicilia per la produzione di manna, sostanza zuccherina secreta dai fusti incisi fino al cambio e usata solidificata nell’industria dolciaria.