Guiacum spp.

Specifiche

Famiglia
Zygophyllaceae

Specie
Guiacum spp. 

Albero rigoglioso con una fitta chioma di foglie verdi punteggiata da piccoli frutti gialli o arancioni, situato in un ambiente soleggiato con vegetazione densa alla base.
guaiaco
gaïac
gayac
guayacan
legno santo
lignum vitae
palo santo
pockholz
pokhout
zoon
Descrizione
L’alburno è biancastro e il durame color verde cupo, bruno grigiastro o bronzeo, ad apparenza grassa, tessitura fine, fibratura spesso intrecciata e peso volumico da 1,10 a 1,30. L’essiccazione e tutte le lavorazioni sono difficili a causa dell’estrema durezza. La resistenza meccanica è molto elevata, ottima la durabilità anche in ambiente umido.
Inquadratura ravvicinata di una superficie in legno scuro, quasi nero, caratterizzata da una trama fitta di fibre verticali e venature sottili che creano una texture profonda e materica. La superficie presenta leggere variazioni di tono bruno che emergono tra le fibre più scure.
Morfologia della pianta

Alberi o arbusti a crescita lenta, possono raggiungere altezze di 20 m ma normalmente sono alti meno della metà. La corteccia è di un colore verde-bruno, fessurata. Le foglie sono pennate, ovali od oblunghe, ottuse. Produce fiori blu e capsule obcordate.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

America Centrale: Anguilla, Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Colombia, Costa Rica, Cuba, Dominica, Repubblica Dominicana, Florida, Grenada, Guadalupa, Guatemala, Haiti, Honduras, Giamaica, Martinique, Messico, Montserrat, Nicaragua, Antille Olandesi, Panama, Puerto Rico, Saint Barthélemy, Saint Martin, Saint Vincent e Grenadines, Isole Turks e Caicos, Venezuela, Isole Vergini. Introdotto in Thailandia.

Habitat ed ecologia

Specie delle foreste asciutte del piano, crescono frequentemente in aree costiere.

Usi e impieghi

Aree di applicazione

È impiegato per manici, attrezzi sportivi, oggetti torniti ma particolarmente apprezzato per cuscinetti e supporti di alberi da eliche.

Minacce e Conservazione

Minacce

Queste specie sono vicine all'estinzione a causa del loro storico sovrasfruttamento per il legname e un tempo anche per scopi medicinali. Il commercio legale e illegale del loro legno continua ad essere una grave minaccia.

Misure di conservazione

Guaiacum officinale e G. sanctum sono inserite nell'Allegato II della CITES, la prima specie è presente in aree protette e coltivata anche in varie collezioni ex situ (BGCI 2018).

IUCN. Lista Rossa IUCN

Guaiacum officinale EN - Endangered - A rischio di estinzione (2017); Guaiacum sanctum EN - Endangered - A rischio di estinzione (1998).

CITES. Anno di valutazione CITES

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

Guaiacum officinale Appendice II, 11/06/1992; G. sanctum Appendice II, 01/07/1975.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Evidente

Tessitura

Fine


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
1260 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
53
MPa
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
87
MPa
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
124 MPa
Modulo di Elasticità
M.O.E.
17110 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Molto durabile

Durabilità a insetti

Resistente

Varie ed eventuali

Dal punto di vista commerciale le specie di interesse sono: Guaiacum officinale L. e G. sanctum L. Dato il pessimo stato di conservazione in natura in cui esse versano, l'utilizzo di questo legname è da evitare. Il legno è più o meno aromatico e se ne ricava un olio volatile usato in profumeria per sofisticare l’essenza di rosa. La resina balsamica secreta dai tronchi viene utilizzata in medicina come antireumatico, diaforetico e depurativo.