Leplaea thompsonii

Specifiche

Famiglia
Meliaceae

Specie
Leplaea thompsonii (Sprague & Hutch.) E.J.M. Koenen & J.J de Wilde

guarea
busi
diambi
hapopeya
kwadwuma
nuguata
ofe
teninini
Descrizione
Si presenta differenziato, con alburno color crema o tendente al grigiognolo e durame roseo bruno, ricco di secrezioni gommose. Ha tessitura media, fibratura ondulata od intrecciata, peso volumico compreso tra 0,60 e 0,85. La polvere che si ottiene durante la lavorazione è irritante per le mucose. Buone caratteristiche di resistenza meccanica, discreta durabilità per quanto riguarda il durame; l’alburno viene rapidamente degradato da funghi ed insetti.
Morfologia della pianta

Albero dioico con tronco cilindrico privo di rami per almeno 20 m d’altezza, può raggiungere i 55 m e un diametro massimo di 150 cm; spesso ha costolature alla base. La corteccia è verrucosa, grigio-marrone, che si esfolia in larghi pezzi rettangolari, internamente è giallastra. La chioma è densa ed arrotondata. Le foglie sono composte, imparipennate, disposte a spirale, prive di stipole. Le foglioline sono opposte, oblungo-ellittiche od obovato-ellittiche. I fiori, unisessuali, sono molto simili in ambo i sessi: pentameri, giallo pallido, profumati, petali liberi. Il frutto è una capsula globosa, rosso porpora, glabra, indeiscente. Il seme ha una forma triangolare - arrotondata.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Africa Occidentale Tropicale: Camerun, Rep. Democratica del Congo, Gabon, Congo, Costa d’Avorio, Ghana, Nigeria.

Habitat ed ecologia

Specie sciafila, è presente nella foresta primaria sempreverde su bassopiani umidi, soprattutto in aree non disturbate. Talvota in foreste semi-decidue. Pur tollerando molto bene l’ombreggiamento, gli esemplari giovani necessitano di un irraggiamento adeguato per svilupparsi correttamente.

Usi e impieghi

Classe di utilizzo
CU1
CU2
CU3
CU4
CU5
Aree di applicazione

È impiegato in falegnameria fine, mobili, arredamento d’interni, veicoli, imbarcazioni, compensati, tranciati decorativi.

Minacce e Conservazione

Minacce

I fattori che minacciano maggiormente questa specie sono il prelievo, alle volte illegale, per il legname. La perdita di habitat, ad esempio per la conversione agricola, è un altro fattore che minaccia pesantemente la conservazione. Tutto questo viene esacerbato dal fatto che la crescita e la maturazione sono molto lente.

Misure di conservazione

La specie è annoverata in 3 colezioni ex situ (BGCI 2019) e inalcune aree protette di Congo, Costa d'Avorio, Gabon, Guinea Equatoriale e Repubblica Democratica del Congo. È fondamentale il monitoraggio delle popolazioni per prevenirne il declino.

IUCN. Lista Rossa IUCN

NT - Near threatened - Prossimo alla minaccia

CITES. Anno di valutazione CITES
2011
1975
2050

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

2011

Non presente.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Poco evidente

Tessitura

Media


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
680 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
44
MPa
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
7
MPa
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
116 MPa
Modulo di Elasticità
M.O.E.
15600 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Durabile

Durabilità a insetti

Resistente

Varie ed eventuali

La corteccia ha usi medicinali tradizionali.