Lovoa spp.
Sono alberi alti fino a 45 m con tronco slanciato, cilindrico, costoluto alla base, dal diametro massimo di 120 cm. La corteccia è rugosa, di colore grigio-marrone scuro, lenticellata. Le foglie sono alterne, composte, imparipennate, glabre. I fiori sono tetrameri, unisessuali, di colore verde - rossastro. Il frutto è provvisto di una lunga ala.
Africa Centro-Occidentale: Sierra Leone, Costa d’Avorio, Togo, Benin, Nigeria, Camerun, Guinea Equatoriale, Liberia, Gabon, Congo, Angola, Repubblica Centroafricana, Uganda, Tanzania.
Sono specie diffuse in foreste sempreverdi o semi-decidue dal piano fino a 1.200 m, generalmente in suoli acidi, preferibilmente sottoposti a periodiche inondazioni.
È impiegato per calci di fucile, mobili fini, arredamento d’interni, ebanisteria, artigianato artistico, sfogliati e tranciati decorativi.
La richiesta sul mercato di questo legno sta crescendo molto negli ultimi anni con conseguente aumento dei prelievi in natura, spesso svolti in maniera non sostenibile. Nel caso di L. swynnertonii sono stati testati dei programmi di piantumazione con scarsi risultati a causa di alcune infestazioni di lepidotteri del genere Hypsipyla.
Queste specie sono presenti in alcune aree protette e in collezioni ex situ. L. swynnertonii è inserita nella lista delle specie protette dell'Uganda. È necessario implementare una gestione selvicolturale sostenibile.
Lovoa trichilioides LC - Least Concern - A basso rischio (2017); L. swynnertonii NT - Near Threatened - Prossimo alla minaccia (2012).
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Poco evidente
Media
Poco durabile
Resistente
Questo legno si ottiene da due specie, Lovoa trichilioides Harms e L. swynnertonii Bak. f.