Malus sylvestris
Presenta portamento arboreo e può raggiungere i 9 m di altezza, corteccia bruna, fessurata in squame quadrangolari e rami talvolta spinosi. Le foglie sono semplici, alterne, con picciolo parzialmente rosso. I frutti, che maturano in settembre-ottobre, assumono sfumature color rosso-arancione e hanno un sapore piuttosto aspro.
Europa Centrale, sia coltivata che inselvatichita.
Specie boschiva ad ecologia ampia, non forma mai popolamenti puri, ma vegeta isolato su terreni di diversa natura.
È considerato di pregio limitato, ma è molto duro e quindi adatto ai lavori di tornio.
In liuteria è utilizzato (poco) per fondi e fasce di chitarre e piroli.
Malus sylvestris è la specie spontanea, da non confondere con i meli estesamente coltivati che sono il frutto di ibridazioni e selezioni ripetute.Le principali minacce per la conservazione della specie spontanea sono legate al rischio di ibridazione con Malus domestica e a una gestione forestale inadeguata, a maggior ragione considerando che questa specie cresce frequentemente nei margini forestali.
È necessario includere misure specifiche per la conservazione nei piani di gestione delle aree protette in cui vive. Al momento il germoplasma è conservato in 52 banche genetiche in Europa.
DD - Data deficient - Dati insufficienti
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Non evidente
Fine
Non durabile
Non resistente
Specie molto resistente e poco esigente, è utilizzata come portainnesto del melo domestico in zone dal terreno difficile. Oltre che dalla specie naturale, il legno di melo proviene anche dalle varietà colturali ampiamente diffuse. I frutti del melo selvatico sono alimento per molti animali.