Mitragyna spp.
Specie dal portamento arborescente, possono raggiungere l’altezza di 30 m. I rami hanno foglie opposte e decussate, con stipole inizialmente strette a protezione delle gemme apicali. L’infiorescenza può essere composta anche da 120 piccole ombrelle, ognuna circondata da numerose brattee che la ricoprono completamente durante la fase dello sviluppo. Il frutto è una capsula che contiene numerosi piccoli semi piatti e dotati di una piccola ala.
Africa Occidentale Tropicale e sub-Tropicale: Senegal, Gabon, Camerun, Nigeria, Niger, Liberia, Togo, Benin.
Queste specie prediligono zone paludose e ripariali, in generale con un buon apporto idrico. M. stipulosa predilige le foreste a galleria nelle savane, è una secie eliofila e viene dispersa dal vento.
È impiegato per falegnameria d’interni, modelli da fonderia, cornici, oggetti torniti, recipienti per soluzioni chimiche acide, compensati.
M. stipulosa è a rischio di estinzione per la perdita dell'habitat.
M. stipulosa è conservata in varie aree protette e in 3 collezioni ex situ (BGCI 2020). In Zambia e Uganda è inserita nelle liste rosse nazionali dove è classificata come Vulnerabile.
Al momento solo M. stipulosa è inserita nelle Liste rosse della IUCN, e viene classificata NT - Near threatened - Prossima alla minaccia (2020).
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Non evidente
Fine
Non durabile
Non resistente
L'abura è un legno ottenuto dalle specie: Mitragyna ciliata Aubr. & Pellegr., M. rubrostipulacea Harv., M. stipulosa Kntze. Di tutt'altra origine è il kratom, legno asiatico che si ottiene da Mytrogyna speciosa.