Nothofagus spp.
Alberi sempreverdi con corteccia grigia, possono raggiungere un’altezza di 45 m e un diametro di 2 m. Le foglie sono piccole, sottili, coriacee, lucide, verdi scure, a margine dentato ed apice acuto. I fiori sono unisessuali, piccoli, riuniti in infiorescenze, ad impollinazione anemofila. Il frutto è piccolo e triangolare.
America Meridionale: Cile e Argentina, a sud del 40° parallelo.
Queste specie generalmente formano dense foreste dal livello del mare ai 1200m di quota circa, ma si possono trovare anche in habitat differenti, come N. dombeyi, specie pioniera su substrati vulcaniciche che si spinge fino ai 2000 m slm in foreste miste di sempreverdi.
Viene impiegato per strutture costruttive anche all’esterno, ponti di imbarcazioni, pavimenti, arredamento, falegnameria, traversine ferroviarie, doghe, calzature, oggetti intagliati, compensati, tranciati per impiallacciature decorative.
Perdita dell'habitat. Nelle Ande meridionali N. dombeyi è sostituito da piantagioni di pino.
N. dombeyi è in 34 collezioni ex situ e in alcune aree protette (BGCI 2017).
Nothofagus dombeyi LC - Least Concern - A basso rischio (2017).
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Poco evidente
Fine
Dal punto di vista commerciale le specie di interesse sono Nothofagus betuloides (Mirb.) Oerst., N. dombeyi (Mirb.) Oerst. e N. nitida (Phil.) Krasser.