Ostrya carpinifolia
Il carpino nero può raggiungere i 25 m d’altezza e ha un fusto regolare, con una corteccia grigio-rossastra. Le foglie hanno una forma ovata, margine seghettato e con un'evidente asimmetria alla base. È una specie anemofila che affida la diffusione del polline al vento come pure la dispersione del frutto, che è una samara alata.
Europa Meridionale ed Orientale.
È diffuso nei boschi della fascia medio-collinare in posizioni soleggiate, ove predilige suoli calcareo-marnosi. Teme il ristagno idrico.
È duro, compatto, di lavorazione più semplice rispetto a quello del Carpino bianco; trova impieghi come quest’ultimo per forme da scarpe e attrezzi per industria tessile o meccanica, soprattutto un tempo. Attualmente è utilizzato principalmente come combustibile e per fabbricare manici di utensili, ruote idrauliche e ingranaggi, viti di pressione ed attrezzi agricoli.
Non evidente
Fine
Non durabile