Populus tremula

Specifiche

Famiglia
Salicaceae

Specie
Populus tremula L.

pioppo tremolo
tremolo
Descrizione
L’alburno è biancastro e il durame tendente al bruno, con tessitura media e fibratura diritta, peso volumico da 0,40 a 0,63. Ha discreta resistenza meccanica ma scarsa resistenza agli attacchi fungini. L’essiccazione va condotta lentamente per evitare crepe e collassi.
Morfologia della pianta

Il pioppo tremolo può raggiungere i 25 m di altezza, ha fusto per lo più diritto e slanciato con una corteccia liscia di colore grigio-verde o grigio-biancastro con grandi lenticelle. La chioma è arrotondata, le foglie dei rami in accrescimento sono triangolari-ovate a base troncata o cordata, con lungo picciolo cilindrico ed apice acuto; le foglie dei rami fioriferi sono glabre su entrambe le pagine, sub-orbicolari, con picciolo compresso perpendicolarmente alla lamina, arrotondate all’apice, verdi-glauche, più chiare inferiormente. È un albero dioico, i fiori maschili, portati in amenti incurvati, sono grossi e coperti di fitta e lunga peluria bianco-grigia, con stami ed antere porporine; gli amenti femminili sono più lunghi, ugualmente pelosi, con brattee fortemente incise e ovario verde con 2 stimmi rossi. I frutti sono costituiti da una capsula conica contenente numerosi semi.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Euroasiatico; presente anche limitatamente sulle montagne dell’Africa Settentrionale.

Habitat ed ecologia

È il più montano dei pioppi autoctoni, poiché cresce dal piano basale fino a 2.000 m circa di quota. Vive in vari ambienti e con un ampia gamma di condizioni climatiche, in buone condizioni di luce. In versanti disturbati che permettono la penetrazione della luce può formare boschi puri, ma entra anche in boschi misti assieme a pino silvestre e betulle. Il pioppo tremolo ibrida frequentemente con il pioppo bianco dando vita a individui più vigorosi delle piante madri. Questa specie, inoltre, riveste una notevole importanza ecologica per diversi licheni, invertebrati e uccelli con cui stringe legami specie-specifici.

Usi e impieghi

Classe di utilizzo
CU1
CU2
CU3
CU4
CU5
Aree di applicazione

È impiegato per falegnameria corrente, compensati, fiammiferi.

Minacce e Conservazione

Minacce

In alcune zone dell'areale la specie è minacciata dall'espansione urbana e agricola. È suscettibile agli attacchi del patogeno fungino Phenillus tremulaei, che determina la morte della pianta; il pioppo tremolo è ospite intermedio di Melamspora pinitorqua che, come ospite terminale, attacca il pino silvestre. Le popolazioni cinesi sono suscettibili agli attacchi del tarlo asiatico.

Misure di conservazione

È conservata in 81 collezioni ex situ (BGCI 2017).

IUCN. Lista Rossa IUCN

LC - Least Concern - A basso rischio

CITES. Anno di valutazione CITES
2017
1975
2050

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

2017

Non presente.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Poco evidente

Tessitura

Fine, Grossolana


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
510 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
Medio
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
Medio
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
77 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Non durabile

Durabilità a insetti

Non resistente