Prunus laurocerasus

Specifiche

Famiglia
Rosaceae

Specie
Prunus laurocerasus L.

lauroceraso
Descrizione
Di colore bianco-rosato e dal profumo di mandorla da fresco, vira verso un rossiccio-bruno man mano che si asciuga. È un legno duro ed elastico, durante l'essiccazione tende a scheggiarsi e deformarsi.
Morfologia della pianta

È un arbusto o piccolo albero sempreverde, alto sino a circa 8 m, con chioma folta e compatta, allungata, di colore verde cupo, tronco ramificato sin dal basso e corteccia ruvida bruno-nerastra. Le foglie sono picciolate, alterne, glabre, con lamina coriacea e lucide per lo spesso strato ceroso. Hanno una forma obovato-lanceolata e un margine intero o dentellato; se rotte odorano di acido cianidrico. I fiori sono riuniti in racemi di 30-40 elementi, eretti, ascellari e terminali, lunghi all’incirca come le foglie, sono composti da 5 petali obovati, patenti, bianco-crema e con numerosi stami giallastri. I frutti, riuniti in grappoli penduli, sono drupe ovali, lucide, prima rosse ed a maturità violaceo-nerastre.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Specie Pontica: penisola balcanica dall’Albania alla Bulgaria, Asia minore, Caucaso e Nord-Ovest dell’Iran. Coltivata in Italia per ornamento.

Habitat ed ecologia

Ampiamente coltivata in Italia soprattutto per siepi domestiche o nei parchi, nei luoghi d'origine vive in faggete umide tra i 1200 e i 1300 m di quota (Lauroceraso-Fagetum); in Italia è viene classificata come alloctona (esotica) invasiva. Predilige regioni a clima temperato, suoli neutri, freschi, ben drenati e tollera ombra e siccità.

Usi e impieghi

Aree di applicazione

Impiegato per la fabbricazione di mobili e come combustile, visto l'elevato potere calorifico.

Minacce e Conservazione

Minacce

In Serbia è indicato come a rischio di estinzione grave, per l'alterazione del regime idrico delle faggete umide e l'espansione urbana. Minacce alla popolazione globale non sono state segnalate.

Misure di conservazione

In Serbia porzioni dell'habitat di questa specie sono tutelate da una riserva inegrale sul Monte Ostrozub.

IUCN. Lista Rossa IUCN

LC - Least Concern - A basso rischio

CITES. Anno di valutazione CITES
2017
1975
2050

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

2017

Non presente.

Varie ed eventuali

È una specie invasiva in Regno Unito. Tutte le parti della pianta sono tossiche, la concentrazione di glucosidi cianogeni diminuisce nelle bacche mature.