Pterocarpus erinaceus
È un piccolo albero alto al massimo 25 m, con tronco eretto, cilindrico, spesso anche contorto, di 1 m di diametro massimo. La corteccia è grigio-bruna, fessurata e squamosa, i rami giovani densamente pubescenti. Le foglie sono alterne, imparipennate, formate da foglioline ovato-ellittiche, L’infiorescenza è ascellare o terminale, densamente pubescente con i fiori provvisti di brattee, papilionati. Il frutto è un legume appiattito.
Africa Occidentale Tropicale: Angola, Camerun, Congo, Rep. Democratica del Congo, Guinea Equatoriale, Costa d’Avorio, Ghana, Sudan Meridionale, Mali, Niger, Nigeria, Burkina Faso, Ciad.
Riesce a colonizzare zone con un substrato povero e come tutte le leguminose è in grado di fissare l'azoto atmosferico. È una specie resistente all'aridità (anche per 6-9 mesi) e agli incendi. Vive in foreste secche, savane alberate o savane costiere, dove l'umidità è leggermente superiore che negli altri luoghi.
È ricercato per lavori fini, quali mobili, liste da pavimento, decorazioni, torneria, artigianato artistico.
Diversi fattori concorrono a minacciare la conservazione di questa specie, in primo luogo il prelievo eccessivo per il legname, insostenibile già prima dell'apertura del commercio di questa specie sul mercato internazionale. Negli ultimi anni, il suo commercio internazionale è aumentato ulteriormente. L'habitat, inoltre, è a rischio, poiché è in territori con alta densità di popolazione, soggetto ad espansione agricola e urbana marcate.
La specie è in Allegato II della CITES, ma la maggior parte del commercio del suo legname avviene in maniera illecita. Al momento è in 7 collezioni ex situ (BGCI 2017) e in diverse aree protette; solo il 2% del suo habitat è protetto.
EN - Endangered - A rischio di estinzione
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Appendice II - Solo le popolazioni africane
Evidente
Grossolana
Molto durabile
Resistente
Dato il suo stato di conservazione in natura, l'uso di questo legname sarebbe da evitare. La corteccia essuda chinina, un tempo ricercatissima come medicinale.