Pterygota spp.
Sono alberi decidui di medie dimensioni alti fino a 35 m, con tronco cilindrico di diametro massimo di 1,20 m, con contrafforti robusti alla base. La corteccia è liscia, grigiastra, verde e striata di bianco internamente. La chioma è densa, le foglie sono alterne, semplici, con lamina orbicolare, leggermente lobata, a base cordata ed apice acuminato. Le infiorescenze, pauciflore, sono portate all’apice del ramo. I fiori maschili sono formati da 8-10 antere libere, quelli femminili hanno ovario supero formato da 5 carpelli fusi alla base. Il frutto è di forma ellissoide, legnoso e contiene numerosi semi.
Africa Occidentale Tropicale: Uganda, Burundi, Camerun, Rep. Democratica del Congo, Benin, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea Bissau, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Togo.
Specie basifile che prediligono suoli ben drenati, sono diffuse nella foreste primarie.
È impiegato per falegnameria, mobili andanti, sfogliatura per compensati, tranciati.
La densità dei popolamenti è enormemente decresciuta a causa del taglio eccessivo per l’esportazione del legname.
Non segnalate.
Pterygota bequaertii VU - Vulnerable - Vulnerabile (1998); P. macrocarpa VU - Vulnerable - Vulnerabile (1998).
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Media
Non durabile
Non resistente
Dal punto di vista commerciale le specie di interesse sono tre: Pterygota bequaertii De Wild., P. kamerunensis K. Schum., P. macrocarpa K. Schum. Dato il loro stato di conservazione in natura, l'utilizzo del kotò è da evitare. In Nigeria, il decotto di foglie di Pterygota spp. si usa in caso di disturbi diuretici e flatulenza.