Quercus pubescens

Specifiche

Famiglia
Fagaceae

Specie
Quercus pubescens Willd.

roverella
Descrizione
Pressoché identico a quello della Farnia: l’alburno è giallastro e il durame bruno, i raggi midollari sono molto evidenti, tanto nelle sezioni trasversali che in quelle radiali. La tessitura è grossolana e la fibratura diritta.
Morfologia della pianta

Raggiunge mediamente i 12-15 m, ma può arrivare anche a 25 m, ha fusto contorto con grosse branche che formano una chioma ampia negli esemplari isolati. La corteccia ha solchi profondi e placche rugose molto dure che la difendono da incendi radenti. Le foglie sono alterne e semplici, ovato-allungate, ottuse all’apice, da brevemente cuneate ad arrotondate alla base, coriacee, dapprima fittamente pubescenti. Le ghiande, mature in ottobre, sono piccole (2-3 cm), portate su breve peduncolo pubescente.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Europa Centro-Meridionale, Asia Minore: Alpi, Francia Centrale, Belgio Meridionale, coste atlantiche della Spagna Nord-Orientale, Boemia, Slovacchia, Austria, Penisola Balcanica, Carpazi Occidentali, coste occidentali del Mar Nero, Crimea, Anatolia, grandi Isole del Mediterraneo. In Italia è diffusa in tutte le regioni.

Habitat ed ecologia

È specie molto frugale, eliofila, termofila e xerofila, resiste molto bene anche alle basse temperature. In Italia, vive fra i 200 e gli 800 (1.200) m prevalentemente nei versanti esposti a Sud, specialmente su terreni calcarei e rocciosi molto drenati, in associazione con Orniello e Carpino nero e, talvolta, anche con pino nero. Al Centro - Sud si comporta da specie sub-mediterranea.

Usi e impieghi

Classe di utilizzo
CU1
CU2
CU3
CU4
CU5
Aree di applicazione

È generalmente pesante ed è impiegato per costruzioni marittime e navali, per traversine ferroviarie e produzione di carbone di legna.

Minacce e Conservazione

Minacce

In Europa orientale la principale minaccia è l'espansione delle zone agricole e urbane a discapito di quelle boschive. È, inoltre, minacciata dai cambiamenti climatici, poiché l'aumento delle temperature influenza sia la stabilità degli individui adulti, che la sopravvivenza degli individui giovani. La conseguenza è una riduzione nel potenziale riproduttivo e nella stabilità delle popolazioni selvatiche.

Misure di conservazione

La roverella è conservata in più di 80 collezioni ex situ nel mondo (BGCI 2018).

IUCN. Lista Rossa IUCN

LC - Least Concern - A basso rischio

CITES. Anno di valutazione CITES
2017
1975
2050

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

2017

Non presente.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Evidente

Tessitura

Grossolana


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
820 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
44
MPa
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
83
MPa
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
110 MPa
Modulo di Elasticità
M.O.E.
12800 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Durabile

Durabilità a insetti

Non resistente