Rubroshorea spp. (2°)

Specifiche

Famiglia
Dipterocarpaceae

Specie
Rubroshorea spp. (2°) 

meranti rosso scuro
Descrizione
L’alburno è grigio roseo nettamente differenziato dal durame rosso scuro, a tessitura grossolana e fibratura fortemente intrecciata, peso volumico variabile tra 0,56 e 0,78. Durante l’essiccazione tende a fendersi e spaccarsi. La resistenza meccanica è buona e modesta la durabilità a causa degli attacchi fungini.
Morfologia della pianta

Sono alberi alti fino a 30 m con tronco colonnare del diametro massimo di 75 cm. Le foglie sono alterne, semplici, stipolate, glabre, con venature piuttosto evidenti, a margine intero, con lamina ovato-lanceolata, ristretta all’apice. I fiori sono giallastri, piccoli, portati in infiorescenze all’ascella delle foglie. Il frutto è una samara rosso - verdastra.

Dove si può trovare

Paesi origine e distribuzione

Asia Sud-Orientale: Myanmar, Malesia, Indonesia, Indocina, Filippine.

Habitat ed ecologia

Sono specie diffuse nelle foreste costiere, preferibilmente in zone paludose, dal livello del mare fino a 100 m e, se in zone più interne, sempre su suoli alluvionali molto umidi.

Usi e impieghi

Classe di utilizzo
CU1
CU2
CU3
CU4
CU5
Aree di applicazione

È impiegato in costruzioni, falegnameria pesante, liste da pavimento, mobili, infissi, tranciati per impiallacciature decorative.

Minacce e Conservazione

Minacce

Queste specie sono a rischio di estinzione a causa del prelievo insostenibile e della perdita e degrado del loro habitat. Un'attività che si sta mostrando particolarmente problematica è la sostituzione con la coltivazione della palma da olio.

Misure di conservazione

Queste specie crescono all'interno di alcune aree protette e sono presenti in alcune collezioni ex situ; è necessario, però, implementare la tutela del loro habitat e regolamentare il loro prelievo in natura.

IUCN. Lista Rossa IUCN

Rubroshorea argentifolia LC - Least Concern - A basso rischio (2019); Rubroshorea bullata VU - Vulnerable - Vulnerabile (2019); Rubroshorea coriacea NT - Near Threatened - Prossimo alla minaccia (2019); Rubroshorea curtisii LC - Least Concern - A basso rischio (2019); Rubroshorea elliptica EN - Endangered - A rischio di estinzione (2019); Rubroshorea flaviflora VU - Vulnerable - Vulnerabile (2019); Rubroshorea kunstleri LC - Least Concern - A basso rischio (2022); Rubroshorea ovata LC - Least Concern - A basso rischio (2022); Rubroshorea pachyphylla EN - Endangered - A rischio di estinzione (2019); Rubroshorea parvistipulata LC - Least Concern - A basso rischio (2019); Rubroshorea pauciflora NT - Near Threatened - Prossimo alla minaccia (2022); Rubroshorea rugosa VU - Vulnerable - Vulnerabile (2019); Rubroshorea singkawang VU - Vulnerable - Vulnerabile (2017); Rubroshorea venulosa LC - Least Concern - A basso rischio (2019).

CITES. Anno di valutazione CITES

CITES Italia • Ultimo aggiornamento

Non presente.

Dati tecnici


Caratteristiche estetiche

Venatura

Poco evidente

Tessitura

Media


Caratteristiche fisiche e meccaniche

Massa Volumica
M.V.
680 kg/m3
Ritiro Radiale
Rit. rd
4
MPa
Ritiro Tangenziale
Rit. tg
76
MPa
Resistenza alla Flessione
M.O.R.
92 MPa
Modulo di Elasticità
M.O.E.
13020 MPa

Caratteristiche di durabilità

Durabilità a funghi

Moderatamente durabile

Durabilità a insetti

Resistente

Varie ed eventuali

Il meranti rosso scuro si ottiene dalla lavorazione di varie specie del genere Rubroshorea: R. argentifolia (Symington) P.S.Ashton & J.Heck., R. bullata (P.S.Ashton) P.S.Ashton & J.Heck., R. coriacea (Burck) P.S.Ashton & J.Heck., R. curtisii (Dyer ex King) P.S.Ashton & J.Heck., R. elliptica (Burck) P.S.Ashton & J.Heck., R. flaviflora (G.H.S.Wood ex P.S.Ashton) P.S.Ashton & J.Heck., R. kunstleri (King) P.S.Ashton & J.Heck., R. ovata (Dyer ex Brandis) P.S.Ashton & J.Heck., R. pachyphylla (Ridl. ex Symington) P.S.Ashton & J.Heck., R. parvistipulata (F.Heim) P.S.Ashton & J.Heck., R. pauciflora (King) P.S.Ashton & J.Heck., R. rugosa (F.Heim) P.S.Ashton & J.Heck., R. singkawang (Miq.) P.S.Ashton & J.Heck., R. venulosa (G.H.S.Wood ex Meijer) P.S.Ashton & J.Heck. Considerato lo stato di conservazione in natura dei popolamenti, l’utilizzo di questi legni è da evitare per non aggravare la situazione.