Taxus baccata
Il Tasso è una conifera sempreverde a crescita molto lenta e per questo motivo in natura spesso si presenta sotto forma di piccolo albero o arbusto; in condizioni ottimali può raggiungere i 10 - 20 m di altezza. La chioma ha forma globosa irregolare, con rami fin dal basso; le foglie sono allineate sullo stesso piano nel rametto. I fiori femminili, a maturazione, danno origine ad arilli carnosi rossi con un seme molto tossico.
Europa, Asia minore, Caucaso e Africa Settentrionale. In Italia è presente in tutte le regioni ma in maniera sporadica e circoscritta.
Preferisce i luoghi umidi e freschi, ombrosi, con terreno calcareo. La distribuzione altitudinale è compresa tra i 300 e i 1.600 m.
Viene usato per lavori al tornio ed ebanisteria.
In liuteria è oggi poco utilizzato per liuti e mandolini, mentre era di comune impiego storicamente; le doghe sottili potevano essere curvate fortemente per formare casse panciute, spesso alternando alburno e durame per dare l’effetto cromatico rigato ben visibile nei quadri storici.
Evidente
Fine
Molto durabile
Resistente
Era legno d’elezione per la costruzione di archi militari e da caccia grazie alle qualità elastiche. Molto longevo, è spesso difficile stabilirne l’età perché gli anelli di crescita del legno non sono sempre visibili a causa di particolari strutture (chiamate cordoni di risalita) che ne impediscono la corretta datazione; spesso il tronco è cavo. Nel Giardino dei Semplici di Firenze è presente un Tasso piantato da Pier Antonio Micheli nel 1720. Esistono esemplari di 1500 - 2000 anni di età. L’Italia importa, a causa dell’impoverimento delle riserve e della mancata piantagione, legno di Tasso dall’Inghilterra, pur essendo stata in passato esportatrice dello stesso legno verso di essa.