Terminalia papuana
È un albero alto fino a 35 m, con tronco dal diametro massimo di 45 cm. I rami sono fittamente ricoperti di cicatrici delle vecchie foglie che sono alterne, semplici, con nervature evidenti, portate all’apice dei rami. I fiori, giallastri, sono in infiorescenze all’ascella delle foglie. Il frutto è una drupa carnosa appetita dai pipistrelli.
Isole del Pacifico: Salomone, Figi, Caroline.
Specie che è presente nelle aree planiziali, in corrispondenza di substrati scarsamente drenati; può è presentere anche invalli fluviali.
La resistenza meccanica è medio bassa e la durabilità scarsa, pertanto è impiegato per costruzioni temporanee e arredamento d’interni.
In alcune zone dell'areale la specie è minacciata da un prelievo non sostenibile e dalla perdita dell'habitat (in Papua nuova Guinea, per esempio, tra il 1971 e il 2002, l'habitat di questa specie è diminuito del 21%).
È consigliato mettere a punto dei sistemi di prelievo sostenibile, che tengano conto dei tempi di rigenerazione della specie. In Nuova Guinea questa pianta è stata usata inalcuni programmi di riforestazione. Esemplari di questa specie sono conservati indue collezionio ex situ (BGCI 2019).
Non presente.
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Grossolana